Stratosferici, Perugia ha la meglio nella sfida 1°-2° posto in campionato e si aggiudica i tre punti, prendendo le distanze da Modena.
Gli umbri di un altro pianeta, Leon una macchina da punti, tanti ace, diagonali incredibili, sempre a velocità super soniche, niente da fare per Rossini e compagni. Ottimo Atanasijevic autore di una partita stellare, molto bene anche Lanza e il libero Colaci. Ottima prova collettiva di Perugia che fa la voce grossa.
Modena un po’ sotto tono, Christenson non in serata super, Zaytsev non sempre puntuale. Molto bene Urnaut, e Kaliberda, quest’ultimo sta crescendo di partita in partita, fa molto comodo a Velasco. Anzani non gioca la sua miglior partita, Holt invece straordinario, in battuta, a muro e al centro. Rossini molto impegnato, ma ha avuto la meglio l’attacco perugino. Ingressi di Mazzone non giudicabile, e Bednorz, buona prova la sua.
Questa volta è andata male per Modena, primi due set persi con onore entrambi 25-22. Nel terzo set reazione gialloblu equilibrio all’inzio ma verso la metà a favore di Modena con il vantaggio 17-13, Perugia recupera ma Modena lo vince 25-23. Quarto set senza storia, 25-16 Perugia, che vince il big match da tre punti e allunga in classifica.
Questa era una partita difficilissima, Modena non deve abbattersi, la squadra è in palla per quanto riguarda i primi due set, ha tenuto testa fino al quarto set. Domenica arriva la Lube al Pala Panini con l’ex Bruninho che di sicuro non verrà accolto bene dai tifosi gialloblu, non demordere, il campionato è lungo.
Foto add. stampa Modena.