L’inter di Antonio Conte esce dal Mapei Stadium con i tre punti, non senza faticare contro un Sassuolo sicuramente cresciuto dal punto vista caratteriale, ma che difetta ancora nella fase difensiva.

Infatti è la squadra nero azzurra a passare in vantaggio dopo neanche due minuti, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Lautaro è bravo ad indovinare la traiettoria vincente con un tiro a giro che spiazza Consigli.

L’argentino potrebbe raddoppiare poco dopo, ma prima, indirizza il pallone a lato di Consigli, e gli viene annullato un gol per fallo di Lukaku in attacco.

Il Sassuolo non sembra aver accusato il colpo, e spinto da una cornice di pubblico gremito per l’occasione, trova il gol del pareggio con Berardi, bravo a finalizzare il contropiede neroverde.

L’inter subisce il colpo, e il Sassuolo capisce che può affondare : la squadra di De Zerbi prova a trovare la rete del vantaggio, prima con Traorè dalla distanza, poi con Caputo, al quale viene annullato un gol.

Al trentottesimo del primo tempo sale in cattedra Lukaku, dopo una partita di sacrificio e tanti errori, riesce a liberarsi tra le maglie nero verdi, e gira la palla alle spalle di Consigli, portando l’inter sul momentaneo vantaggio.

Ancora Lukaku, stavolta a fine primo tempo trasforma il calcio di rigore con estrema freddezza, spiazzando Consigli.

Cosi dunque si va al riposo, con un parziale di 1-3 a favore dell’Inter, che si è dimostrata cinica e quadrata, con un Lukaku determinante, al cospetto di un Sassuolo che gioca bene, costruisce, ma che evidenzia i soliti limiti a livello difensivo. Limiti che si possono individuare oltre che nella stessa ”fase”, ma sopratutto per una carenza di difensori di spessore.

L’avvio del secondo tempo è sulla falsa riga del primo, entrambe le squadre giocano e propongono calcio, il solito Lautaro è impreciso davanti alla porta, e Traore non riesce a superare ancora una volta dalla distanza Handanovic.

Al minuto settanta, Barella viene steso in area di rigore nero verde e Giacomelli indica il calcio di rigore a favore dell’inter, che Lautaro trasformerà in rete, fissando il risultato sul 1-4 in favore dei nero azzurri. Risultato ingiusto per la squadra di De Zerbi, che merita qualcosa in più.

Esce Lautaro e la partita cambia, sopratutto per i meriti del Sassuolo, che accorcia le distanze poco dopo, al settantaquattresimo con Djiuricic, che finalmente concretizza la grande mole di gioco che il Sassuolo nel secondo tempo produce.

Conte non legge bene la partita, e l’Inter con il passsare dei minuti si schiaccia sempre di più a ridosso della propria area, sotto gli attacchi costanti dei neroverdi.

Il Sassuolo continua ad attaccare anche prendendosi dei rischi in contropiede, ma è Boga a otto dal novantesimo a trovare il gol del 3-4, con una splendida azione in solitaria, che ricorda il gol del Papu nella giornata precedente.

Il Mapei è incandescente, il pubblico ci crede e vuole a gran voce il gol del pareggio, anche per onorare la scomparsa del Patron Squinzi, negli spalti sponda interista cresce la paura della remuntada.

Tuttavia non c’è più tempo, e dopo un secondo tempo all’attacco da parte del Sassuolo, l’Inter esce con il bottino pieno, la differenza in campo è stata fatta da due top player: Lautaro e Lukaku.

Il Sassuolo ha poco da recreminare, di fronte a se ha trovato una grande squadra, nonostante ciò ha dimostrato di potersela giocare a testa alta con chiunque, anche se sono ancora troppo gravi le amenesie difensive e la mancanza di cattiveria agonistica, che spesso fa la differenza.

Nonostante il risultato, la prestazione fa ben sperare, sopratutto in vista della trasferta di Verona, contro una delle squadre più in forma del campionato, match che potrebbe risollevare la squadra di De Zerbi.

Fonti e foto dal vivo.