Ventiduesima di ritorno, si è giocata oggi, domenica diciannove gennaio alle 15:00 allo Stadio Euganeo di Padova. I padroni di casa un po’ in crisi, nonostante una rosa molto competitiva hanno dovuto fare i conti con un ambiente ostile. I canarini, invece, con l’era Mignani stanno esaltando la piazza, un entusiasmo che mancava da parecchio tempo.

Il Modena è sceso in campo con Gagno tra i pali, a volte fortunato, ma sempre pronto. Difesa a quattro con le fasce Mattioli e Varutti scatenate, soprattutto il secondo. Zaro e Ingegneri impeccabili. Centrocampo formato da Pezzella a fasi alterne, un sufficiente Rabiu e Muroni, al debutto di carriera. Reparto offensivo rappresentato da Tulissi in gran spolvero, Spagnoli e Ferrario. Il bomber della serie D ha sbancato Padova nonostante alcune voci di mercato di troppo.

Nel primo tempo Tulissi e Ferrario i più attivi tra i gialli, partita maschia, Padova nervosetto, con la lucidità sotto porta da rivedere. Al 37° Andelkovic va vicino al goal, sospiro di sollievo giallo blu. Un minuto di recupero e squadre negli spogliatoi senza reti segnate.

Girandola di cambi nel secondo tempo da ambo le parti, nel Modena entrano Rossetti e Boscolo Papo da sei in pagella. Spazio anche per Stefanelli e De Grazia, ma solo qualche minuto sul finale di gara.

Il Padova parte bene con una punizione di Ronaldo, e Andelkovic ancora vicino al vantaggio, ma la porta giallo blu è stregata. Al cinquantasettesimo cambia la storia dell’incontro, Tulissi calcia una punizione da lontanissimo, con Minelli che devia con sfortuna. Dalla deviazione nasce il goal di Ferrario che incorna 1-0 Modena e tifosi emiliani in delirio !

Il Modena controlla il reparto difensivo ed è efficace davanti, per i veneti passano i minuti e lo stadio mormora. I quattro minuti di recupero non bastano al Padova, e il Modena si porta a casa una vittoria importantissima. Prossimo appuntamento ancora in veneto a Vicenza, mercoledì pomeriggio, il recupero della gara annullata per lo sciopero, si continua a sognare !

Foto sito Modena.