Ci erano mancati, Christenson e compagni non giocavano da tre turni e ora “rimangono” da recuperare le gare contro Trento, Perugia e Verona. Il calendario è stato stravolto, con la possibilità di giocare oggi Modena-Padova, gara originariamente prevista per gennaio.

Andrea Giani ha schierato in campo la solita formazione con Christenson in regia, supportato da Petric in attacco. Stankovic e Mazzone al centro. Chiudono il reparto offensivo Karlitzek e Vettori. Grebennikov libero. Subentrano Porro, Lavia, di ritorno dall’infortunio e Rinaldi.

Risponde coach Jacopo Cuttini con Shoji in regia insieme a Stern. Volpato e Vitelli al centro. Bottolo e Wlodarczyc come ultimi due schiacciatori. Chiude Danani nel ruolo di libero.

Primo set in salita per Modena che deve ritrovare il feeling con il campo, Padova ha due partite in più nelle gambe e si vede. Per quasi tutto il primo set Padova conduce di due lunghezze, grazie a uno strepitoso Bottolo, ma Petric e Karlitzek con l’ausilio di Vettori e Mazzone permettono Modena di portare a casa il set 25-23.

Secondo set sul velluto con il duetto Petric-Karlitzek in gran spolvero, fino al massimo vantaggio di 20-12. Christenson in ottima condizione, con Vettori determinante, 25-17 Modena.

Coach Cuttini non ci sta e striglia i suoi; Bottolo torna a macinare punti insieme alla complicità di Wlodarczyc. Christenson cresce maggiormente di livello, con diversi ace a referto. Padova lotta fino all’ultimo punto, ma Modena si aggiudica il set 30-28, portandosi a casa la partita sul 3-0, fondamentale in vista di un calendario fittissimo di impegni.

Foto add. stampa Modena.