Belli a metà, Christenson e compagni ci mettono costanza e determinazione, ma Perugia è ancora più forte della Leo Shoes. I ragazzi di Vital Heynen non sono ancora al top della condizione, ma giocano lo stesso un’ ottima prestazione, con una formazione altrettanto ottima. In regia l’ex gialloblu Travica, supportato da uno strepitoso Ter Horst. Al centro Ricci-Solè. Chiudono il reparto degli schiacciatori Leon e Plotnitskiy. Libero Colaci.

Andrea Giani risponde con i soliti titolari, Christenson in regia insieme a Petric. Stankovic e Mazzone al centro, chiudendo con Karlitzek e Vettori nel reparto schiacciatori. Libero Grebennikov. Entrano in corso d’opera Lavia, Porro, Estrada, e Bossi.

Passiamo ora al campo, con il primo set che vede grande protagonista Ter Horst per gli umbri, mentre per Modena buon inizio di Petric, Karlitzek invece in calo, con il secondo che ci prova a più riprese, ma la difesa perugina è più forte. Momento fondamentale del set il punto di Solè del 18-13, che spiana la strada a Leon e compagni per il 25-20 finale.

Nel secondo set in campo Lavia dall’inizio, che ci mette tanto impegno, insieme a Petric e Vettori. Modena conduce a tratti con discreto margine: 8-11, 13-17 e 19-21. Perugia non ci sta, e sale in cattedra uno strepitoso Plotnitskiy, insieme a Ter Horst. Gli umbri chiudono il set, rimontando sul finale per un definitivo 25-23.

Modena prende coraggio con un Vettori in grande crescita, e all’eterno Petric. Perugia subito in vantaggio 3-1 e 6-4. Plotnitskiy e Ter Horst continuano a macinare punti, insieme all’ausilio di Solè e di Ricci. Leon non al top della condizione gioca un ottima partita. Chiude l’incontro proprio il numero nove di Perugia ai vantaggi, con il 26-24 per i suoi, e un 3-0 ai danni di un Modena bello a metà.

Fonti e foto add. stampa Modena.