Modena-Trento 1-3, sempre più grigia per Christenson e compagni

Torna il campionato, e una grande classica al Pala Panini di Modena. Dopo la timida vittoria contro Ravenna, e l’ottima bolla Champions di Roeselare ieri si è giocata in prima serata Modena-Trento in un “Tempio del volley” desolatamente deserto.

Coach Andrea Giani mette in campo la seguente formazione con Christenson in regia supportato da Petric. Al centro Stankovic e Mazzone. Chiudono il reparto degli schiacciatori uno spento Lavia, forse un po’ stanco e Luca Vettori ormai al top della condizione. Nel ruolo di libero il solito Grebennikov. Subentrano Estrada che ha poche possibilità di mettersi in mostra, Rinaldi, Karlitzek, con il tedesco in ripresa rispetto alle ultime uscite, e il solito Porro chiamato spesso e volentieri in causa, nel fondamentale del servizio.

L’ex coach gialloblu Angelo Lorenzetti risponde con Giannelli in regia, supportato da uno strepitoso Aziz, micidiale a servizio, e letale in zona offensiva. Nel ruolo di centrale due campioni come Podrascanin e Lisinac paurosi. Chiudono il reparto degli schiacciatori Michieletto, ottimo giovane e un ispirato Lucarelli. Nel ruolo di libero l’ ex modenese Totò Rossini, sicuro di sè.

La partita comincia con qualche pasticcio ospite di troppo, ma per Modena non bastano Petric e Vettori. Trento ha dalla sua Aziz e i due centrali protagonisti, con il supporto appunto di Lucarelli. Equilibrio fino alla fase finale che vede Trento avanti sul 16-22. Il set si conclude con un errore di Luca Vettori e sul 18-25 in favore di Trento.

Secondo set eterno, degno della grande classica. Andrea Giani lancia titolare Karlitzek, in ripresa dopo qualche uscita sotto tono. Trento è trascinata dal solito Aziz, e dai due centrali. Modena ci prova con Karlitzek, Petric e Vettori, ma il trio di schiacciatori non basta. Modena è sempre li, anche se in alcuni momenti è costretta a rincorrere, come sul 14-18 e sul 17-20. Si va ai vantaggi, portati a casa da Trento sul risultato di 27-29.

La gara sembra finita, ma dopo la strigliata di Andrea Giani Christenson e compagni rialzano la testa. Nel terzo set sono trascinati da un’eterno Petric e da un propositivo Karlitzek, pericoloso in attacco e a servizio. A chiudere il set è il numero quattro gialloblu 25-23, e gara riaperta.

Quarto set. Modena cerca di raggiungere il tie-break, ma non riesce nell’impresa. Tra le fila trentine Aziz continua a macinare punti, con i due centrali che tornano a spaventare la difesa di casa. Tanto impegno per Karlitzek, e le diverse chances per i giovani gialloblu. Quarto set giocato punto-punto, e sul finale Andrea Giani prova a (ri) gettare nella mischia Daniele Lavia, ma non basta. Trento vince il set 22-25 1-3 finale, e tre punti importanti. Il gioco trentino torna ad alti livelli, niente da far invece per la Leo Shoes…

Foto add. stampa Modena.