Termina agli ottavi di finale contro la Spal il cammino del Sassuolo in Coppa Italia. I biancoazzurri si impongono al Mapei Stadium, contro un Sassuolo in dieci dal 47′ per l’espulsione di Djuricic, con il punteggio di 2-0 e le reti del grande ex Missiroli e di Dickmann. Sarà, dunque, la Spal ad affrontare la Juventus ai quarti di finale.

Per il derby emiliano contro la Spal, quinta in Serie B, De Zerbi mescola un po’ le carte nel consueto 4-2-3-1, dando spazio a qualche giocatore che ne ha trovato poco nelle gare di campionato. Davanti all’esperto Pegolo, la difesa è composta dai terzini Muldur e Rogerio e dai centrali Marlon e Peluso. In regia, Lopez affianca Obiang, squalificato per la prossima di campionato dopo l’espulsione rimediata contro la Juventus, mentre sulla trequarti agiscono il classe 2002 Oddei, all’esordio dal primo minuto dopo essere entrato nella ripresa a Torino, Djuricic e Boga. In avanti, Raspadori prende il posto di Caputo. La Spal di Marino risponde con un 3-4-2-1, in cui gli ex Di Francesco e Brignola supportano l’unica punta Floccari, anch’egli con un passato in neroverde.

Il Sassuolo, nonostante il turnover di De Zerbi, fa la partita fin dall’inizio. Il giovane Oddei si mette in mostra fin dai primi minuti, quando con un bello scatto in velocità si libera sulla corsia di destra, ma tarda troppo il cross per l’accorrente Raspadori, anticipato così da Berisha. Al 23′, l’occasione più nitida della prima frazione di gioco per i neroverdi: su un cross dalla destra di Muldur, deviato dalla difesa della Spal, si avventa Djuricic, ma il suo tiro si infrange sul palo alla destra di Berisha. Al 42′, altra chance per il Sassuolo: Raspadori si gira bene e calcia in porta, ma il portiere ospite gli nega il gol; sulla ribattuta la palla termina fra i piedi di Oddei che conclude, però, a lato.

In avvio di ripresa, De Zerbi dà spazio anche a Schiappacasse al posto di Boga, ma al 47′ accade l’episodio che dà la svolta al match: Djuricic entra in maniera dura su Sernicola e l’arbitro Camplone, dopo essere stato richiamato al monitor dal Var Irrati, opta per il rosso diretto. Rimasto in dieci, il Sassuolo scompare e nel giro di dieci minuti la Spal segna due reti. Prima, al 49′, Seck se ne va sulla sinistra e crossa al centro, dove il grande ex Missiroli è bravo ad insaccare, battendo Pegolo. Poi, al 58′, è D’Alessandro a crossare, sempre dalla sinistra, per Dickmann, che, libero sul secondo palo dopo un contrasto con Rogerio, insacca la rete del 2-0. Il Sassuolo prova a reagire al 65′, ma la conclusione di Muldur dopo una bella azione di Oddei termina sul palo. Al 68′, allora, De Zerbi inserisce Ayhjan e Haraslin per Lopez ed Oddei per provare a dare la scossa ai suoi, ma l’andamento della gara non cambia e la Spal va, anzi, vicina più volte al 3-0 in contropiede.

Il tabellino:

Sassuolo-Spal 0-2

Reti: 49′ Missiroli, 58′ Dickmann.

Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Marlon, Peluso, Rogerio (85′ Kyriakopoulos); Obiang, Lopez (68′ Ayhan); Oddei (68′ Haraslin), Djuricic, Boga (46′ Schiappacasse); Raspadori. A disposizione: Consigli, Turati, Magnanelli, Traorè, Ferrari, Piccinini, Mercati, Defrel. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Spal (3-4-2-1): Berisha; Spaltro (68′ Ranieri), Vicari (46′ Tomovic), Sernicola; Dickmann, Missiroli, Murgia, D’Alessandro (68′ Sala); Brignola (91′ Strefezza), Di Francesco (25′ Seck); Floccari. A disposizione: Thiam, Minelli, Esposito, Valoti, Castro, Moro. Allenatore: Pasquale Marino.

Arbitro: Sig. Camplone di Pescara. Assistenti: Sig. Lombardo-Sig. Marchi. Quarto ufficiale: Sig. Santoro. VAR: Sig. Irrati-Sig. Cecconi.

Note: Ammoniti: Muldur (Sa). Espulso al 47′ Djuricic (Sa).

Simone Guandalini