Ora zero scuse, Modena ha giocato oggi pomeriggio l’ultimo dei recuperi quello della quarta di ritorno all’Allianz Cloud di Milano contro Milano, in programma alle 18:00 rigorosamente a porte chiuse.

Per Milano Coach Roberto Piazza la seguente formazione, partendo da Sbertoli in regia accompagnato da Patry. Al centro un monumentale Kozamernik, insieme a Matteo Piano. Completano il ruolo degli schiacciatori Urnaut e Maar. Come libero Pesaresi.

Andrea Giani risponde con Christenson in regia, supportato da un altalenante Petric. Al centro Stankovic e Mazzone. A chiudere il ruolo del reparto offensivo Lavia-Vettori, infine Grebennikov libero gialloblu. Subentrano Rinaldi e Porro poco fortunati oggi, ma anche Karlitzek, in crescita soprattutto nel fondamentale del servizio.

Una partita infinita, che però è partita con il piglio giusto per Christenson e compagni. Nel primo una sfida nella sfida tra Kozamernik e Petric, ma l’aiuto di Vettori e Karlitzek aiuta Modena. Sul finale si rompe l’equilibrio per merito di un bel punto finalizzato da Daniele Lavia, quello del 19-22 e Modena vince il set 20-25.

Di certo a Modena quest’anno non manca il fiato, con un altro incredibile secondo set portato però a casa dai padroni di casa, sul finale di 30-28. Non è tanto la lunghezza del set, ma il modo. Modena sembrava aver set e partita in pugno essendo a tratti avanti nettamente come sul 6-14, e sul 13-17. Si va ai vantaggi nei quali regna confusione e equilibrio, ma Milano è maggior determinata portandosi a casa il set sul 30-28, con l’ultimo punto arrivato da un muro ai danni di Petric.

Nel terzo set sale in cattedra Kozamernik insieme a Patry ed a Ishikawa, mentre per Modena non bastano Vettori e Karlitzek. Il set lo vince Milano sul 25-18 con un bel muro di Matteo Piano ai danni di Daniele Mazzone. Modena non ci sta, e vuole portare la partita al tie-break per mezzo del trio Petric-Vettori-Lavia, e riesce a prolungare la gara fino al quinto set. Quarto set per portato a casa sul 21-25, con l’ultimo punto firmato Luca Vettori.

Tie-break incredibile, quasi un quinto set perchè concluso sul 20-18 in favore di Milano. Modena se la gioca punto a punto, tanto nervosismo e parecchi errori. Si arriva al cambio campo sul 8-5 per i lombardi, trascinati da uno strepitoso Kozamernik. Modena se la gioca con Petric che da energia fino alla fine. Punto del match quello del 12-10 in favore di Milano, con Kozamernik che mette a segno la schiacciata del match concludendo un bellissimo scambio. Ishikawa ancora lucido sul 19-18 con un sontuoso ace messo in cascina, chiude l’incontro Kozamernik sul 20-18 e 3-2 finale, per una partita eterna da ritmi play off.

Modena ora non ha più scuse, i recuperi sono terminati, ci sono gli ultimi impegni di campionato sperando in una griglia play-off all’altezza del club, c’è la Coppa Italia, e la “bolla Champions” che si giocherà a Febbraio al Pala Panini. Qualcosa di salvabile in questa travagliata stagione ancora c’è…

Foto add. stampa Modena.