Turno infrasettimanale, si è tornati in campo oggi, di mercoledì diciassette febbraio, con il venticinquesimo turno del girone B di serie C. In programma Carpi-Sudtirol di scena alle 17:30 al Cabassi.

Mr. Pochesci torna sulla panchina nel suo fortino il “Cabassi”, e schiera in campo la seguente squadra. In porta un ottimo Pozzi, che sostituisce al meglio l’infortunato Rossini. In difesa a proteggerlo dagli attacchi del Sudtirol ci sono Sabotic, Venturi, Gozzi ed Eleuteri. A centrocampo successivamente Ghion, Fofana, Lomolino e Mastour. Chiudono gli undici titolari il duo offensivo De Cenco-Giovannini. Subentrano a gara in corso Ceijas, De Sena, Marcellusi, Ferretti e Llamas.

Ore 17:30 si comincia, e appena due minuti dal via il Sudtirol va vicino al vantaggio, respinge in corner l’estremo difensore di casa Pozzi. La più classica fase di studio, e si arriva velocemente al decimo del primo tempo sullo 0-0, con gli ospiti maggiormente propositivi, ma la difesa emiliana controlla comodamente. Il ritmo partita è spezzettato, fino alla metà del primo tempo, verso il venticinquesimo una pericolosa incursione di Mastour, ma Poluzzi e difesa ospite non occorrono alcun rischio. Al trentunesimo si pareggiano le occasioni da rete con Magnaghi che impegna Pozzi, autore di una bella parata d’istinto. Continua il traffico intenso in mezzo al campo, e le emozioni dell’incontro tardano ad aumentare. Dopo due minuti di gioco il signor. Panettella manda le due formazioni negli spogliatoi sullo 0-0.

A inizio ripresa dalle prime battute più pericolosa la squadra ospite con super protagonista Pozzi che ipnotizza Vinetot, rammarico Sudtirol. Un minuto più tardi il Carpi si fa timidamente avanti con un tiro alle stelle di Fofana. Al minuto cinquantasei Fofana per poco non commette fallo da rigore, solamente una punizione dal limite. A calciare per il Sudtirol va Fink, ma la palla termina alta sopra la traversa. Sul contropiede spinge Eleuteri lanciato dalla regia biancorossa, un cross per Lomolino, out di poco. Un paio di sostituzioni per gli ospiti che cercano di alzare la mole in fase offensiva.

Al sessantacinquesimo l’attaccante emiliano Giovannini si guadagna una bella punizione dal limite dell’area, calciata poco sopra l’incrocio dei pali da Lomolino. Il gioco inizia a farsi interessante, con le squadre che giocano bene la sfera a viso aperto. Siamo al settantesimo, e nessun goal a referto. Solita girandola di cambi da ambo le parti, per il Carpi dentro Ceijas, Marcellusi e De Sena. A otto dal novantesimo nelle fila ospiti, espulso per doppia ammonizione Vinetot, e interessante punizione-corner in favore del Carpi.

Mr. Pochesci non si accontenta, e getta nella mischia anche De Sena, Ferretti e Llamas completando così le cinque sostituzioni per l’assedio finale. Sul finale una distrazione emiliana, a due dal novantesimo con protagonista Tait, che sfiora il goal di collo al volo, sospiro di sollievo per Pozzi e difesa.

In pieno recupero, dalla durata di quattro totali Ferretti batte un corner, ma nella mischia in area di rigore nessuno riesce ad insaccare la sfera in goal, porta stregata! Terminati i quattro di recupero il direttore di gara Panettella fischia tre volte. Uno 0-0 che sicuramente serve molto di più al Carpi che al Sudtirol, con i padroni di gioco che stanno ritrovando minuto dopo minuto il gioco di mr. Pochesci, gioco che avevano perduto nella complicata “gestione” Foschi.

Foto sito Carpi.