Non era facile e non lo è stato. Dopo aver perso 3-0 in gara1 Modena si approccia diversamente in gara2, ma gli sforzi non bastano. Juantorena e Simon fanno la voce grossa anche al Pala Panini, e Civitanova nonostante l’assenza di Leal e De Cecco chiude in fretta la pratica Modena, e passa il turno.

Coach Andrea Giani mette in campo la solita formazione, partendo da un Christenson altalenante supportato da un Petric non incisivo. Al centro i soliti Stankovic-Mazzone che fanno parecchia fatica entrambi. Chiudono il reparto offensivo Lavia e Vettori, in crescita rispetto a domenica scorsa, con il primo dei due sicuramente più propositivo. Subentrano a gara in corso Karlitzek, Porro, Bossi, Buchegger e Sanguinetti. Ottimo approccio sul finale di Bossi e Sanguinetti.

Coach Gianlorenzo Blengini risponde con la seguente formazione. Al palleggio un preciso Falaschi, che nella “serie” ha sostituito al meglio De Cecco, a supportare il palleggiatore di Civitanova Rychlicki, come sempre pericoloso e pungente. Al centro sontuoso Simon, insieme alla collaborazione di Simone Anzani. Nel ruolo di schiacciatori l’eterno Juantorena, autore di un’altra partita strepitosa, insieme ad un Kovar sempre molto prezioso alla causa Lube. Chiude il libero Balaso.

Il primo set parte in equilibrio dopo i primi punti si arriva sul 7-6 in favore di Modena. Primo vantaggio per merito di Luca Vettori, 8-6. I padroni di casa iniziano a prendere fiducia, con un bel attacco al centro di Daniele Mazzone, Modena conduce 11-7. Rispetto a gara1 sembra un Vettori ritrovato, con un incoraggiante punto del 19-15, punto della tranquillità del set, set vinto dai canarini sul 25-23.

Civitanova non ci sta e si rimbocca le maniche. Il trio Juantorena-Simon-Rychlicki inizia a “fare sul serio” nonostante una prima parte di set in favore gialloblu, con un 11-8 sulla falsa riga del primo set, e alla lunga i marchigiani sono più concreti, tornando così in gioco. Punto chiave quello del 19-20 con Simon che mura Petric, gioia per Blengini e panchina. Il set parla marchigiano, con un risultato finale di 21-25.

Si passa quindi al terzo set con Modena che vuole restare in scia a Civitanova, ma sono gli ospiti a condurre già nei primi punti come sul 1-3. Gli ospiti hanno più opportunità di attacco, sia nel gioco che nel livello; sale di livello anche Kovar, oltre al trio citato in precedenza, si arriva sul 7-12 Civitanova per demerito di un errore di Luca Vettori. Andrea Giani stravolge la rosa con in campo anche delle seconde linee. Modena ci prova con Petric e Vettori, ma i marchigiani controllano sul finale di set, 13-18 e 16-21. Chiude il set un errore di Buchegger 20-25 Civitanova.

Siamo al quarto set con una Modena rivoluzionata, una buona prova di Bossi e Sanguinetti, ma Civitanova rimane cinica che nonostante lo svantaggio a più riprese nella prima parte del set ha la forza di rialzarsi, conducendo nel finale come sempre in grande stile. Il quarto set è in favore dei ragazzi di coach Blengini che chiudono la pratica Modena senza soffrire più di tanto, la partita termina 1-3 per Civitanova che passa al prossimo turno play-off, rammarico gialloblu per una delle annate più nere di sempre.

Foto add. stampa Modena Volley.