Valtteri Bottas ieri, nella seconda sessione di prove libere è stato il più veloce con il tempo di 1,17.012 seguito da Lewis Hamilton, e Max Verstappen. Ottimo quarto tempo per Esteban Ocon di casa Alpine, quinto Sergio Perez, e sesto tempo per Pierre Gasly, che conferma l’ottima competitività della scuderia Alpha Tauri. Purtroppo le Ferrari non hanno brillato: Charles Leclerc ha registrato solamente l’undicesimo tempo, seguito dal compagno di scuderia Carlos Sainz. Non bisogna disperare, la giornata del venerdì conta sempre solamente un certo punto, considerando che ogni squadra compie un lavoro diverso l’una dall’altra. Nelle libere alcuni team si dedicano maggiormente alle simulazioni passo gara, altri invece si concentrano sullo sviluppo di alcune componenti. Un quadro più preciso si ha nella giornata delle qualifiche, cioè quella di oggi del sabato.

Analizzando la prestazione delle Mercedes rispetto alla prima sessione sono apparse più veloci e costanti, sia sul giro secco, che sui long-run. Entrambe le Red Bull invece non sono state particolarmente veloci, in quanto Verstappen lamentava un posteriore abbastanza nervoso. Sicuramente la  battaglia per la pole position, e per la vittoria in gara è una vicenda tra Red Bull, e Mercedes però senza sottovalutare Ferrari, e Mclaren.

Osservando i long-run della rossa di Maranello i risultati sono stati soddisfacenti. Dai dati ricavati i tecnici di Maranello possono essere cautamente ottimisti, per disputare un buon weekend, lottando per le posizione ai margini della zona podio. C’è sempre il potenziale Mclaren, come candidata principale per la conquista del terzo posto nel costruttori.

ARTICOLO STEFANO PENNER, foto Wikipedia.