Buon esordio per Alessio Dionisi sulla panchina del Sassuolo: per i neroverdi arrivano tre punti importanti (2-3) dalla trasferta di Verona contro la squadra gialloblù guidata dall’ex Di Francesco. A decidere il match sono le reti di Raspadori, Djuricic e Traorè. Per il Verona a segno con una doppietta Zaccagni.

Per l’esordio sulla panchina del Sassuolo, il neotecnico neroverde Dionisi conferma il 4-2-3-1 di marca De Zerbi, pur dovendo fare a meno di Locatelli, passato alla Juventus, e di Berardi, infortunato. A sostenere l’unica punta Caputo, sulla trequarti, sono allora Djuricic a destra, Boga a sinistra e il fresco campione d’Europa Raspadori in zona centrale. Davanti alla difesa, Frattesi affianca Lopez, mentre dietro i terzini Toljan e Rogerio supportano la rodata coppia di centrali Chiriches-Ferrari a protezione di Consigli. Il Verona dell’ex tecnico neroverde Di Francesco risponde con un 3-4-2-1, in cui Zaccagni e Barak sostengono l’unica punta Kalinic.

In avvio, allo stadio Bentegodi, nonostante il grande caldo e le gambe affaticate dalla preparazione estiva, il ritmo è buono e le squadre si affrontano a viso aperto. Già al 2′, Barak calcia col mancino, trovando la pronta risposta di Consigli che devia in corner. Al 12′ arriva la risposta neroverde con Caputo, che, imbucato da Djuricic, calcia in porta e trova la parata di Pandur. Al 17′, ci prova Frattesi dalla distanza, ma Pandur dice nuovamente di no. Il Verona però è vivo: prima, al 24′ è Zaccagni a intervenire su un cross di Casale, mandando di poco alto; poi, al 31′, Kalinic colpisce la traversa in tuffo su traversone di Zaccagni. Immediatamente dopo, al 32′ arriva, però, il vantaggio degli ospiti: Djuricic lancia Raspadori, che parte in velocità e batte Pandur in uscita. Nel finale di tempo, il Verona rimane in dieci per l’espulsione di Veloso, per doppia ammonizione.

Nella ripresa, i ritmi rimangono altissimi: al 51′, il Sassuolo trova il raddoppio: dopo un uno-due con Caputo, Djuricic si presenta davanti a Pandur e lo supera con un preciso rasoterra. Nonostante l’uomo in meno e il doppio svantaggio però, il Verona non si arrende e rimane in partita e al 71′ accorcia le distanze su rigore guadagnato e trasformato da Zaccagni su fallo di Toljan. Sei minuti più tardi il Sassuolo trova il gol del 3-1 e si riporta in doppio vantaggio: il neo entrato Traorè, che aveva preso il posto di Raspadori, trova la rete con una precisa conclusione dalla distanza che lambisce il palo alla sinistra di Pandur. Nel finale, a protezione del vantaggio, Dionisi inserisce anche Magnanelli e Defrel al posto di Frattesi e Djuricic. Al 90′, tuttavia, il Verona accorcia nuovamente le distanze: è ancora una volta Zaccagni a liberarsi di Magnanelli e, dalla sinistra, a battere Consigli con una precisa conclusione sul secondo palo, firmando la personale doppietta e la rete del 2-3. Nel recupero, Dionisi esaurisce i cambi, giocandosi le carte Ayhan e Scamacca per Chiriches e Caputo, ma il risultato non cambia nonostante l’assedio del Verona.

Per i neroverdi arrivano, così, i primi tre punti della stagione, in vista della prossima gara casalinga contro la Sampdoria.

Il tabellino:

Verona-Sassuolo 2-3

Reti: 32′ Raspadori (S), 51′ Djuricic (S), 71′ rig., 90′ Zaccagni (V), 77′ Traorè (S).

Verona (3-4-2-1): Pandur; Ceccherini (55′ Tameze), Dawidowicz, Gunter; Casale (74′ Magnani), Hongla (55′ Di Carmine), Veloso, Lazovic; Barak (73′ Ilic), Zaccagni; Kalinic (45′ Cancellieri). A disposizione: A. Berardi, Bessa, Cetin, Frabotta, Magnani, Montipò, Ragusa, Ruegg. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches (91′ Ayhan), Ferrari, Rogerio; Frattesi (84′ Magnanelli), Lopez; Djuricic (84′ Defrel), Raspadori (67′ Traorè), Boga; Caputo (91′ Scamacca). A disposizione: Haraslin, Muldur, Oddei, Pegolo, Peluso, Satalino. Allenatore: Alessio Dionisi.

Arbitro: Sig. Volpi di Arezzo. Assistenti: Sig. Scarpa-Sig. Perrotti. Quarto ufficiale: Sig. Zufferli. VAR: Sig. Mazzoleni-Sig. Meraviglia.

Note: Ammoniti: Lopez (S), Djuricic (S), Di Camrine (V). Espulso al 45′ Veloso (V) per doppia ammonizione.

Simone Guandalini