Valtteri Bottas (Mercedes) è stato il più veloce nelle FP1 siglando il miglior crono in 1:34,874 seguito dal compagno di squadra Lewis Hamilton staccato +0,045 e Max Verstappen (Red Bull) con un distacco di +0,932 . Ben figurano le Ferrari con Charles Leclerc autore del quarto tempo seguito da Carlos Sainz con il quinto crono, Pierre Gasly è un abitudinario della sesta posizione confermando l’ottima prestazione della scuderia AlphaTauri. Non benissimo Sergio Perez (Red Bull) autore di una prestazione anonima, registrando soltanto il settimo tempo, anche Lando Norris (Mclaren) che è riuscito a siglare solamente l’ottavo tempo; molto bene il nostro Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber) che ha siglato il nono crono seguito dal suo compagno Kimi Raikkonen con il decimo crono.

Analizzando nel complesso le prestazioni possiamo notare una Mercedes molto veloce sul giro singolo e con un buon ritmo sul passo gara, stando alle prime indicazioni, ma nel team di Brackley sono stati costretti per motivi di affidabilità a cambiare la sesta unita endotermica sulla W12 di Valtteri Bottas che dovrà scontare cinque posizioni di penalità sulla griglia. Da segnalare che non è l’unico pilota motorizzato Mercedes ad aver cambiato motore per motivi di affidabilità, anche Sebastian Vettel ha dovuto cambiare l’intera power unit sulla sua Aston Martin e anche George Russel, costretto a cambiare oltre all’intera power unti della Williams anche l’intero sistema di scarico. Dunque, un importante segnale d’allarme per la Mercedes e di certo questa situazione a Hamilton sotto il profilo psicologico, ovviamente, non ne giova, anzi considerando che, il pilota inglese dovrà disputare un buon weekend per non perdere terreno nei confronti di Verstappen per la lotta al titolo iridato. Anche in casa Alpine c’è stato un problema di affidabilità tale, da costringere Fernando Alonso a parcheggiare la sua monoposto in curva 12, e grazie al tempismo dei suoi meccanici è riuscito a scendere in pista per gli ultimi venti minuti di FP1.

Le Ferrari non hanno avuto problemi, avendo un buon ritmo sia sul giro singolo e anche nelle prime simulazioni passo gara; ma durante l’intera sessione tutti i piloti sono stati vittime di fuori pista, causati dalle sconnessioni presenti sull’asfalto del Cota circuit, infatti si sono viste monoposto molto nervose che hanno messo alla prova le abilità di guida dei piloti. Non ci resta che attendere l’esito della seconda sessione di libere per avere un quadro più preciso della situazione.

A cura di Stefano Penner Foto: Twitter