Dopo la doccia fredda del pareggio arrivato nel finale contro il Genoa, il Sassuolo ritrova il successo davanti al proprio pubblico, battendo col punteggio di 3-1 il Venezia al Mapei Stadium. A decidere il match, in cui gli ospiti erano passati in vantaggio con Okereke nella prima frazione, le reti di Berardi e Frattesi, oltre all’autogol di Henry. Il Sassuolo sale, così, a quota 11 punti in classifica, in attesa del turno infrasettimanale contro la Juventus.

Per la gara casalinga contro il Venezia, il tecnico neroverde Dionisi, ex della sfida, conferma in blocco la squadra capace di ottenere un punto nella trasferta sul campo del Genoa (2-2). Nel consueto 4-2-3-1, davanti a Consigli, la difesa è composta dai terzini Toljan e Rogerio e dai centrali Chiriches e Ferrari. In mezzo al campo, Frattesi affianca Lopez in cabina di regia, mentre sulla trequarti gli esterni Berardi e Djuricic e il trequartista Raspadori supportano l’unica punta Scamacca, autore di una doppietta nella gara contro il Genoa. Il Venezia di mister Zanetti risponde con un 4-3-3 in cui il tridente è composto da Okereke, Henry e Kiyine.

Al Mapei Stadium il primo tempo è piacevole e giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Al 9′, la prima occasione è per il Venezia: cross da destra di Crnigoj, Henry non ci arriva per un soffio sul primo palo. Al 16′, il Sassuolo reclama per un calcio di rigore non dato dall’arbitro Di Martino per un contrasto, nell’area del Venezia, tra Raspadori e Haps. Al 25′, si fa vedere nuovamente il Venezia, con una discesa di Crnigoj, che salta Rogerio e calcia in porta, trovando una deviazione della difesa neroverde. Ancora ospiti pericolosi al 28′: cross di Okereke e Henry manda alto di testa da ottima posizione. Nell’azione successiva, il Sassuolo perde Djuricic, fermato da un problema muscolare, che viene sostituito da Traorè, che si posiziona al centro della linea di trequartisti alle spalle di Scamacca, con Raspadori che prende il posto di Djuricic sulla fascia sinistra. Al 32′, la pressione del Venezia viene premiata: lancio in profondità di Ampadu per Okereke, che parte sul filo del fuorigioco e anticipa il compagno Henry, in offside, per poi dribblare Chiriches e calciare a giro, di destro, sul secondo palo, dove Consigli non può arrivare. E’ 1-0 per gli ospiti. Il gol scuote i neroverdi, che quasi immediatamente trovano il gol dell’1-1: al 37′, infatti, Berardi riesce a liberare il sinistro dal limite dell’area e la sua potente conclusione supera Romero, non impeccabile nella circostanza. Quattro minuti più tardi, il numero 25 neroverde va vicino alla doppietta, ma il suo tiro dall’interno dell’area piccola su cross dalla sinistra viene respinto dal portiere ospite. Al 44′, però, è il Venezia ad avere l’ultima occasione del primo tempo: ancora un lancio in profondità per sfruttare la velocità di Okereke, che però, questa volta, viene rimontato da Chiriches, che riesce a sporcargli la conclusione, che, a causa della deviazione del rumeno, per poco non beffa Consigli, bravo a mandare in angolo in tuffo, evitando la rete del 2-1.

Se il primo tempo è stato equilibrato e , anzi, è stato il Venezia a meritare qualcosa in più del pareggio, nelle ripresa le cose cambiano e il Sassuolo entra in campo più aggressivo e concentrato e trova subito il gol del 2-1: al 50′, infatti, su angolo, battuto da Traorè e guadagnato da Scamacca, che vede respingersi una conclusione a botta sicura da Okereke, Henry devia il pallone nella propria porta, consentendo la Sassuolo di passare in vantaggio. Una volta trovato il 2-1, la gara si mette in discesa per i neroverdi, che, nei minuti successivi, sfiorano il tris con Frattesi e Berardi. Al 67′, però, è proprio il centrocampista l’anno scorso in prestito al Monza a trovare il gol che porta il Sassuolo sul doppio vantaggio: Raspadori lo serve in profondità e Frattesi è bravo a superare Romero con una precisa conclusione ravvicinata. Al 69′, Dionisi decide di dare qualche minuto di riposo a Chiriches e Scamacca, inserendo al loro posto Ayhan e Defrel. Il Venezia prova a reagire e, tra il 74′ e il 79′, si vede annullare due gol per fuorigioco. All’83’, allora, Dionisi decide di coprirsi, inserendo Muldur per Frattesi e Henrique per Berardi, ma il Venezia, pur provando il tutto per tutto nel finale, non riesce a costruire altre occasioni da gol. Sono i neroverdi, anzi, a sfiorare il 4-1 con Muldur, che, lanciato in contropiede da Defrel, si vede respingere il tiro a botta sicura dal portiere ospite Romero. La gara termina, così, sul punteggio di 3-1 per il Sassuolo, che sale a quota 11 punti in classifica, in attesa della trasferta infrasettimanale sul campo della Juventus.

Il tabellino:

Sassuolo – Venezia 3-1

Reti: 32′ Okereke (V), 37′ Berardi (S), 50′ aut. Henry (V), 67′ Frattesi (S).

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches (69′ Ayhan), Ferrari, Rogerio; Frattesi (83′ Muldur), Lopez; Berardi (83′ Henrique), Raspadori, Djuricic (28′ Traorè); Scamacca (69′ Defrel). A disposizione: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Magnanelli, Peluso, Harroui, Kyriakopouolos. Allenatore: Alessio Dionisi.

Venezia (4-3-3): Romero; Ebuehi 868′ Mazzocchi), Svoboda, Ceccaroni, Haps; Crnigoj (58′ Sigurdsson), Ampadu (68′ Tessmann), Busio (46′ Peretz); Okereke, Henry (58′ Forte), Kiyine. A disposizione: Maenpaa, Neri, Molinaro, Modolo, Bjarkason, Schnegg, Caldara. Allenatore: Paolo Zanetti.

Arbitro: Sig. Di Martino di Teramo. Assistenti: Sig. Pagliardini-Sig. Affatato. Quarto ufficiale: Sig. Cosso. VAR: Sig. Mazzoleni-Sig. Colombo.

Note: Ammoniti: Crnigoj (V), Henry (V), Rogerio (S).

Simone Guandalini