Il Gran Premio degli Stati Uniti è stato vinto da un formidabile Max Verstappen (Red Bull) che ha saputo gestire al meglio le gomme e la meccanica della sua monoposto, assistito da un team fenomenale e abile nel anticipare la sosta per montare le gomme dure, inoltre Sergio Perez completa la giornata conquistando un importante terzo posto utile per il campionato costruttori. Per quanto riguarda Lewis Hamilton si può constatare che è stato autore di una grandissima partenza, superando da subito l’olandese di casa Red Bull, ma la squadra Mercedes non è stata in grado di reagire alla sosta anticipata del team di Milton Keynes, avvenuta all’undicesimo passaggio, alla fine Lewis è si è dovuto accontentare del secondo posto e del punto addizionale del giro più veloce in 1:38.485. Bisogna tenere presente che all’interno del team di Brackley stanno accusando una forte pressione, per un mondiale nettamente in salita e di una monoposto non più competitiva come negli anni precedenti. Da segnalare la prestazione anonima di Valtteri Bottas, anche se partiva dalla nona posizione per aver scontato cinque posizioni di penalità, a causa della sostituzione del motore, ma pur disponendo di una nuova unità endotermica avrebbe dovuto lottare per il podio, e invece ha concluso la corsa soltanto in sesta posizione.

E’ stata una gara molto positiva per la Ferrari, con Charles Leclerc in quarta posizione e Carlos Sainz in settima, autore anche di un grandissimo sorpasso nei confronti della Mclaren di Lando Norris, danneggiando lievemente la paratia dell’ala anteriore della sua SF-21. Anche se la Rossa non ha conquistando il podio, è riuscita a tenere dietro entrambe le Mclaren guadagnando punti nella classifica costruttori, ora sono solamente tre le lunghezze che la separano dal team di Woking, per il terzo posto. E, il nostro Antonio Giovinazzi nonostante una monoposto non propriamente competitiva, è riuscito a duellare per parecchi giri con Fernando Alonso e a terminare all’undicesimo posto, a n soffio dalla zona punti.

Finalmente abbiamo potuto osservare una buona gara di Yuki Tsunoda, portando la sua Alpha Tauri al nono posto, purtroppo è stata una Domenica da cancellare per il compagno Pierre Gasly costretto al ritiro per un problema alla sospensione, si sono ritirati per problematiche alla power unit, anche gli alfieri di Casa Alpine Fernando Alonso e Esteban Ocon.

A cura di Stefano Penner, foto Twitter