Il Gran Premio del Brasile ha regalato tantissime emozioni, con parecchi sorpassi e soprattutto ha entusiasmato il duello accesissimo tra Max Verstappen (Red Bull) e Lewis Hamilton (Mercedes) per la vittoria. E dopo una lotta serrata per tutta la gara tranne per quattro giri durante le fasi iniziali, quando è entrata in azione la safety car per i detriti presenti a causa del contatto tra Yuki Tsunoda (Alpha Tauri) con Lance Stroll (Aston Martin); ma il picco di emozione si è raggiunto in curva quattro quando Max ha “accompagnato” fuori pista Lewis, senza investigazione da parte della direzione gara, però alla fine l’ha spuntata il britannico del team di Brackley con un bellissimo soprasso avvenuto al cinquantanovesimo passaggio, per poi arrivare in prima posizione sul traguardo di Interlagos, seguito da Max Verstappen al secondo posto che, grazie a questo risultato conserva la leadership di campionato, a completare il podio Valtteri Bottas (Mercedes) autore di una buona gara, però non di una partenza eclatante, facendosi superare dall’olandese del team di Milton Keynes. Ben figura il messicano Sergio Perez (Red Bull) concludendo al quarto posto riuscendo anche a conquistare il giro più veloce in gara all’ultimo passaggio in 1:11.010, privando a Hamilton del punto addizionale per miglior crono.

Analizzando la corsa della Ferrari è stata molto positiva, con il quinto posto di Carlos Sainz ed il sesto di Chalres Leclerc, cogliendo un importante bottino di punti guadagnando terreno nei confronti della Mclaren, tenendo ben saldo il terzo posto nel costruttori. Apparso ulteriormente in difficoltà il team di Woking con Daniel Ricciardo costretto al ritiro per noie meccaniche, e invece Lando Norris è riuscito solamente a terminare in decima posizione conquistando un misero punticino.

E’ stato un Gp entusiasmante per la coppia Alpine, con Fernando Alonso piazzatosi in ottava posizione seguito da Esteban Ocon in nona, incrementando il vantaggio nei confronti del team Alpha Tauri; la scuderia di Faenza è riuscita solamente a conquistare quattro punti con l’ottavo posto di Pierre Gasly, a differenza del giapponese che ha tagliato il traguardo soltanto in quindicesima posizione.

di Stefano Penner. Foto: Twitter