Una gara stupenda, la prima edizione del Gp del Qatar con la vittoria di Lewis Hamiton che ha ridotto il gap dalla vetta della classifica portandosi a soli 8 punti dal suo rivale per il titolo Max Verstappen. L’olandese è stato protagonista di una grandissima partenza che lo ha visto rimontare dalla settima posizione (ricordando la penalità di cinque posizioni in griglia ricevuta poco prima del via per non aver rallentato con la doppia bandiera gialla nella fasi finali della qualifica.) fino alla seconda posizione mantenendola fino alla bandiera a scacchi. Inoltre Verstappen, è riuscito ad accaparrarsi anche il punto addizionale registrato all’ultimo passaggio in 1:23.196.

Entusiasmante è stato vedere il ritorno sul podio di un pilota del calibro di Fernando Alonso, autore di una bellissima gara vedendolo in azione per lottare nelle posizioni di vertice.

La corsa ha regalato parecchi sorpassi, come quelli effettuati da Sergio Perez, il quale ha saputo costruire una rimonta stupenda fino al quarto posto, da Valtteri Bottas che purtroppo ha accusato una forature peri cordoli troppo alti e successivamente ritirato per noie meccaniche, da Esteban Ocon che ha saputo lottare ad armi pari con le Ferrari e con la Mclaren di Lando Norris conquistando per il Team Alpine un’importante quinto posto che, assieme al risultato di Alonso ha portato un bel bottino di punti utili per solidificare il posto nella classifica costruttori ai danni di Alpha Tauri che invece ha visto i propri piloti terminare al di fuori della top team con Pierre Gasly in undicesima posizione e Yuki Tsunoda in tredicesima.

Nel complesso ben figurano le Ferrari con Carlos Sainz in settima posizione e Charles Leclerc in ottava guadagnando ulteriore terreno nei confronti della Mclaren nella classifica costruttori, la quale ha deluso fortemente, cogliendo solamente con Lando Norris due punti con il nono piazzamento e Daniel Ricciardo in dodicesima posizione.

di Stefano Penner

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