La F1 si appresta ad affrontare l’ultimo Gran Premio di una mondiale mozzafiato per il duello Hamilton vs Verstappen che ci terrà con il fiato sospetto dal primo all’ultimo giro della corsa. Il tracciato di Yas Marina ha visto sfrecciare le monoposto per la prima volta nel 2009 e da quel annata in poi non ci sono mai state modifiche, invece quest’ anno il circuito ha subito delle modifiche sostanziali in maniera da favorire i sorpassi, senza sacrificare il fattore sicurezza. In particolare al posto della chicane che forma curva 5 e 6 vi è un lungo rettifilo, il tornante successivo è stato ampliato, inoltre possiamo trovare una curva con un leggero banking, in sostituzione della sequenza di curve molto impegnative preesistenti dalla 11 alla 14 e, successivamente sono state allargate le quattro curve dalla 17 alla 20, collocate nella parte terminale della pista, la gara si articolerà su 58 giri anziché 55.

La Pirelli per il nuovo layout ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma: C3,C4,C5. Mario Isola (Head F1 e Car Racing) commenta ” Yas Marina è un appuntamento consolidato per il finale della stagione, ma le modifiche fatte al circuito regaleranno un tocco di novità e la promessa di un finale mozzafiato pe quella che è stata una stagione spettacolare. Questa è la prima volta che affrontiamo il nuovo layout, che comprende anche zone di pista riasfaltate, ma possiamo contare sulle simulazioni e le altre informazioni per arrivare preparati. In linea generale grazie alle creazioni di curve più veloci, la pista nel suo complesso è più veloce e rappresenta più possibilità di sorpasso. Il risultato di questi cambiamenti è un aumento dei carichi verticali, soprattutto sugli anteriori. Ma non ci aspettiamo che la severità della pista sui pneumatici cambi in modo significativo, per questo motivo abbiamo deciso di adottare la nomination più morbida. “

Pressioni 21,5 psi Anteriore.

20 psi Posteriore.

Angolo Camber: -3,50 ° Anteriore

-2,00° Posteriore.

di Stefano Penner

Foto: Twitter.