F1, FP1 Abu Dhabi: Volano le Mercedes 1° Hamilton 2° Russell, 3° Leclerc.

Nella prima sessione di libere si sono viste le Mercedes protagoniste monopolizzando le prime due posizioni, in particolare con Lewis Hamilton autore del miglior tempo seguito da George Russell, ma subito dietro la Ferrari di Charles Leclerc. Prestazioni da prendere con le pinze considerando che la FP1 si è volta in orario diurno diverso da quello di qualifica e gara.

La Mercedes ha dominato il primo turno di libere nel fantastico scenario di Abu Dhabi, in particolare con Lewis Hamilton autore del miglior tempo (1:26.633) seguito dal compagno George Russell. Per quanto riguarda Charles Leclerc ha centrato una prestazioni di tutto rispetto ottenendo il 3° tempo, girando solamente con le gomme soft, il monegasco sa benissimo che la prima sessione non ha potuto evidenziare i veri valori di ogni monoposto, considerando che si è disputata in orario diurno diverso dalla FP2 che andrà in scena tra pochissimo.

Entrambi gli alfieri del team di Brackley hanno potuto comunque dare ottimi riscontri cronometrici in termini di simulazione qualifica e passo gara, da tenere presente che la seconda di libere si disputerà in orario serale, ovvero nelle stesse condizioni di qualifica e gara, pertanto ci saranno temperature atmosfera e circuito più basse, dove anche il grip della pista potrà cambiare, pertanto si avrà una fotografia più chiara delle varie prestazioni.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Mercedes Amg Petronas F1

F1, Abu Dhabi: Pirelli sceglie le mescole più morbide.

Per l’ultima gara della stagione la Pirelli ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4, C5) per la presenza di un’asfalto poco abrasivo. La pista di Yas Marina come di consueto sarà la sede per i test sui pneumatici in ottica 2023, e anche per la classica sessione dedicata esclusivamente ai young driver.

La Pirelli per l’atto finale di una stagione a dir poco emozionante, ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4,C5), per la presenza di un asfalto poco abrasivo, fattore che permette l’utilizzo del compound più morbido e anche per le temperature diminuiranno al calar della notte, fattore che ogni team dovrà tenere presente, inoltre, Il tracciato di Yas Marina con le modifiche attuate la passata stagione hanno permesso un aumento dei sorpassi.

Nella giornata di Martedì’ 22 Novembre due giorni dopo l’ultimo Gran Premio del mondiale, si svolgeranno i test per lo sviluppo dei pneumatici 2023 già sperimentati ad Austin e Città del Messico, alternando piloti titolari ed esordienti. Il giorno seguente come da tradizione ci sarà la sessione di test completamente dedicata ai giovani piloti.

Mario Isola Direttore della Pirelli Motorpsort commenta ” Abu Dhabi conclude a buon titolo una stagione sicuramente emozionante. Le curve e i rettifili di Yas Marina, grazie alle modifiche realizzate l’anno scorso, hanno velocizzato la pista, bilanciando le forze longitudinali e laterali sugli pneumatici, prima messi maggiormente alla prove da trazione e frenate. Nonostante le modifiche al circuito, l’attenzione sarà focalizzata sulla gestione delle ruote posteriori al fine di garantire la migliore trazione per gli stint lunghi. Ad Abu Dhabi martedì le squadre proveranno i pneumatici 2023 in un’intera giornata di test dove saranno i team stessi a decidere il run plan con piloti titolare e young driver.”

Valori delle pressioni:Anteriori:23,0 PSI Angolo incidenza Camber: Anteriore: 3,25°

Posteriore: 20,5 PSI Posteriore: 2,00°

Di Stefano Penner

Foto: Immagine Wikipedia Pirelli

F1: Test invernali Abu Dhabi 2021-2022, Robert Shwartzman il più veloce.

La Formula 1 chiude ufficialmente i battenti della stagione 2021, con la seconda e ultima giornata di test che ha visto impegnati dieci piloti, contro i diciannove di ieri. Tra tutti svetta in cima alla classifica Robert Shwartzman a bordo della monoposto del team Haas, l’unica vettura del 2021, con il miglior crono 1:25.348 seguito da Lando Norris con il secondo tempo assoluto1:25.848, il più veloce tra le mule-car (monoposto con i pneumatici da 18 pollici). In generale nelle due giornate di test a Yas Marina, le varie scuderie hanno provato tutte le cinque le mescole d’asciutto: C1,C2,C3,C4,C5. E, in particolare le simulazioni passo gara e qualifica sono state svolte con le C3 e C4, senza troppi problemi, a parte un leggero grainning.

Da evidenziare che si sono verificate delle problematiche alle gomme anteriori in fase di frenata, per cui hanno dovuto abbassare le pressioni all’anteriore da 21,5 psi a inizio test a 20,0 psi nella giornata odierna. Tra i piloti impegnati in questa sessione, si è potuto notare lo spagnolo Carlos Sainz che, ha completato ben 151 giri (equivalente a tre gran premi) seguito da Guanyu Zhou a 150 e Pierre Gasly con 149. Bisogna precisare che le performance registrate nelle due giornate di test ad Abu Dhabi, con le “mule-car” non possono dare risposte propriamente veritiere, si avrà una quadro più preciso delle prestazione, quando scenderanno in pista le monoposto 2022 con le gomme da 18 pollici, in occasione dei test pre-stagionali in programma a fine Febbraio in Spagna.

Mario Isola (Head F1 e Car Racing Pirelli) commenta” Siamo completamente soddisfatti non vedo l’ora di valutare il rendimento di questi pneumatici sulle monoposto 2022 , con le “mule-car” non è realisticamente possibile ottimizzare l’assetto nel miglior dei modi, noi in generale siamo contenti di quando visto in pista.”

di Stefano Penner

Foto: Twitter

F1, Qualifiche Abu Dhabi: Verstappen in pole, Hamilton parte 2°, a sorpresa Norris con il 3° tempo.

L’ultima pole position della stagione è stata segnata da Max Verstappen (1:22.109) grazie non solo alle sue doti di guida, ma anche a un formidabile gioco di squadra, nel quale il compagno Sergio Perez ha sacrificato il suo giro cronometrato al primo tentativo facendo sfruttare la sua scia al giovane olandese. Con questo risultato Max avrà un vantaggio enorme considerando che sul tracciato di Yas Marina è difficile effettuare sorpassi. Per quanto il messicano della Red Bull successivamente è riuscito a registrare un valido quarto tempo, utile a disputare una buon Gran Premio. Invece il suo rivale Lewis Hamilton che in un primo momento sembrava di avere le carte in regola per essere il pole man, si è dovuto accontentare del secondo tempo e, sicuramente il sette volte campione del mondo darà del gran filo da torcere, sin da primi metri, sperando che non ci siano collisioni, in maniere da vedere una bella sfida che si concluderà sotto la bandiera a scacchi, senza sentenze e ricorsi vari.

A sorpresa possiamo trovare Lando Norris autore di un favoloso terzo tempo, partendo di fatto dalla seconda fila; per il team di Woking sarà una grande occasione concludere il mondiale con un grande risultato, tenendo presente che la sua rivale diretta, la Ferrari parte con un brillante Carlos Sainz dalla quinta posizione in griglia pronto a duellare per cercare di centrare un podio, utile alla scuderia per la classifica a squadre e soprattutto anche sotto il profilo morale. Per il compagno di squadra Charles Leclerc è stata una qualifica abbastanza soddisfacente piazzatosi con il settimo tempo, sperando che possa in una buona corsa da parte del monegasco.

Non ha ben figurato l’Alpine disputando una sessione di qualificazione al di sotto delle aspettative, con Esteban Ocon autore del nono tempo e Fernando Alonso che è riuscito a piazzarsi soltanto con l’undicesimo crono. Tenendo presente che entrambi i piloti della squadra anglo-tedesca hanno avuto ottimi riscontri cronometrici, nella varie sessioni di libere, addirittura il pilota francese ha saputo registrare il secondo tempo in FP2. L’Alpha Tauri non ha ben figurato in questa ultima qualifica, la quale non ha concretizzate le performance registrate in tutte le tre sessioni di libere, in particolare Pierre Gasly autore di una prestazione molto opaca, piazzatosi solamente con il dodicesimo tempo e finalmente un po’ di luce per Yuki Tsunoda che è riuscito a registrare un buon ottavo tempo. Il giapponese è un buon pilota molto competitivo sul giro singolo, però ancora acerbo sul passo gara.

Purtroppo è stato un week end non idilliaco per Kimi Raikkonen iniziato con un incidente alla curva 14 per fortuna senza conseguenze, terminando la qualifica registrando il quattordicesimo tempo, sperando che possa concludere l’ultima gara della sua carriera con un buon risultato. Sarà l’ultima corsa o un arrivederci per il nostro Antonio Giovinazzi che nonostante una vettura non performante, relegato sempre nelle posizioni di centro classifica, risultato ripetuto anche in qualifica centrando il quattordicesimo tempo, sperando per il giovane pilota italiano, possa disputare una gara senza troppi problemi e augurandoli di avere un’opportunità in F1 nel 2023.

di Stefano Penner

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F1, FP2 Abu Dhabi: Hamilton il più veloce, Verstappen apparentemente in difficoltà con il 4° tempo.

La seconda sessione ha visto protagonista Lewis Hamilton autore del miglior tempo in 1.23.691 seguito da un sorprendete Esteban Ocon il quale ha registrato un incoraggiante secondo tempo e sicuramente potrà portare la sua Alpine ai margini della zona podio magari da terminare in bellezza un’annata molto positiva per il team anglo-francese. Ben figura Valtteri Bottas al suo ultimo week end da pilota Mercedes, segnando il terzo tempo, non ha brillato invece Max Verstappen che è riuscito a segnare soltanto il quarto tempo, ma il pilota olandese è stato il più veloce nelle simulazioni passo gara, facendo impensierire almeno apparentemente Hamilton, suo diretto rivale per il titolo.

Apparse in difficoltà le Ferrari con Charles Leclerc che è riuscito a registrare soltanto l’ottavo tempo seguito dal compagno Carlos Sainz relegato con il nono, anche la Mclaren non ha primeggiato, ormai il team di Woking ci ha abituato a prestazioni da centro classifica da diverso tempo, infatti Daniel Ricciardo ha terminato la sessione con l’undicesimo crono e Lando Norris autore di un anonimo tredicesimo tempo.

Da segnalare l’ottima prestazione delle Alpha Tauri che hanno saputo terminare la FP2 nella top ten, in particolare Yuki Tsunoda protagonista del settimo tempo, un po’ opaco Pierre Gasly relegato soltanto con il decimo crono.

Analizzando le simulazioni passo gara, troviamo Max Verstappen autore della miglior prestazione come anche il suo compagno Sergio Perez, leggermente più lento Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, ma sicuramente la lotta per la pole e per la vittoria in gara è una vicenda tra i due top team. La Ferrari invece può lottare per la zona punti e concretizzare il terzo posto nel costruttori, invece in casa Mclaren si dovranno accontentare del quarto posto, e almeno nella giornata di oggi non sembrano in grado di lottare per i punti. Da evidenziare gli ottimi progressi segnati dalla Alpine, con ottimi riscontri cronometrici nei long-run, dovendo tra l’altro confermare il quinto posto, nei confronti di una poco concreta Alpha Tauri che, terminerà al sesto posto nella classifica a squadre, un risultato comunque molto valido.

di Stefano Penner

Foto: Twitter.

F1, FP1 Abu Dhabi: Verstappen ottiene il miglior tempo, Hamilton conservativo con il 3° tempo.

La prima sessione di prove libere ha visto Max Verstappen autore del miglior tempo (1:25.009) seguito da Valtteri Bottas con il secondo tempo e Lewis Hamilton autore del terzo crono, probabilmente gli alfieri del team di Brackley hanno girato con una modalità più tranquilla, in modo da studiare al meglio i settaggi della monoposto per il nuovo layout del tracciato di Yas Marina.

Ben figura Sergio Perez con la seconda Red Bull siglando un incoraggiante quarto tempo seguito da un sorprendente Yuki Tsunoda che registra un stupendo quinto tempo un po’ in difficoltà Pierre Gasly autore del settimo tempo. Si è potuto notare un Fernando Alonso molto competitivo in questa prima di libere, il quale ha registrato un buon sesto tempo, opaca invece la prestazione del compagno Esteban Ocon che ha registrato soltanto l’undicesimo tempo.

Le Mclaren non sono al momento non sono sembrate in sintonia sul circuito di Abu Dhabi, infatti Lando Norris è riuscito a siglare solamente il dodicesimo tempo e Daniel Ricciardo relegato con il sedicesimo crono.

Per quanto riguarda le Ferrari sono apparse apparentemente in leggere difficoltà con Charles Leclerc con l’ottavo tempo e Carlos Sainz con il decimo crono. Analizzando nel complesso questa prima sessione, non bisogna considerare al cento per cento questi risultati, tenendo conto che la seconda sessione potrà dare feedback più significativi, considerando che si svolgerà al calar della sera con temperature più fresche, nello stesso orario della qualifica e del Gran Premio.

di Stefano Penner

Foto: Twitter.

F1 Abu Dhabi: Per il gran finale, Pirelli adotta le mescole più morbide della gamma. C3,C4,C5.

La F1 si appresta ad affrontare l’ultimo Gran Premio di una mondiale mozzafiato per il duello Hamilton vs Verstappen che ci terrà con il fiato sospetto dal primo all’ultimo giro della corsa. Il tracciato di Yas Marina ha visto sfrecciare le monoposto per la prima volta nel 2009 e da quel annata in poi non ci sono mai state modifiche, invece quest’ anno il circuito ha subito delle modifiche sostanziali in maniera da favorire i sorpassi, senza sacrificare il fattore sicurezza. In particolare al posto della chicane che forma curva 5 e 6 vi è un lungo rettifilo, il tornante successivo è stato ampliato, inoltre possiamo trovare una curva con un leggero banking, in sostituzione della sequenza di curve molto impegnative preesistenti dalla 11 alla 14 e, successivamente sono state allargate le quattro curve dalla 17 alla 20, collocate nella parte terminale della pista, la gara si articolerà su 58 giri anziché 55.

La Pirelli per il nuovo layout ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma: C3,C4,C5. Mario Isola (Head F1 e Car Racing) commenta ” Yas Marina è un appuntamento consolidato per il finale della stagione, ma le modifiche fatte al circuito regaleranno un tocco di novità e la promessa di un finale mozzafiato pe quella che è stata una stagione spettacolare. Questa è la prima volta che affrontiamo il nuovo layout, che comprende anche zone di pista riasfaltate, ma possiamo contare sulle simulazioni e le altre informazioni per arrivare preparati. In linea generale grazie alle creazioni di curve più veloci, la pista nel suo complesso è più veloce e rappresenta più possibilità di sorpasso. Il risultato di questi cambiamenti è un aumento dei carichi verticali, soprattutto sugli anteriori. Ma non ci aspettiamo che la severità della pista sui pneumatici cambi in modo significativo, per questo motivo abbiamo deciso di adottare la nomination più morbida. “

Pressioni 21,5 psi Anteriore.

20 psi Posteriore.

Angolo Camber: -3,50 ° Anteriore

-2,00° Posteriore.

di Stefano Penner

Foto: Twitter.

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