L’ultima pole position della stagione è stata segnata da Max Verstappen (1:22.109) grazie non solo alle sue doti di guida, ma anche a un formidabile gioco di squadra, nel quale il compagno Sergio Perez ha sacrificato il suo giro cronometrato al primo tentativo facendo sfruttare la sua scia al giovane olandese. Con questo risultato Max avrà un vantaggio enorme considerando che sul tracciato di Yas Marina è difficile effettuare sorpassi. Per quanto il messicano della Red Bull successivamente è riuscito a registrare un valido quarto tempo, utile a disputare una buon Gran Premio. Invece il suo rivale Lewis Hamilton che in un primo momento sembrava di avere le carte in regola per essere il pole man, si è dovuto accontentare del secondo tempo e, sicuramente il sette volte campione del mondo darà del gran filo da torcere, sin da primi metri, sperando che non ci siano collisioni, in maniere da vedere una bella sfida che si concluderà sotto la bandiera a scacchi, senza sentenze e ricorsi vari.

A sorpresa possiamo trovare Lando Norris autore di un favoloso terzo tempo, partendo di fatto dalla seconda fila; per il team di Woking sarà una grande occasione concludere il mondiale con un grande risultato, tenendo presente che la sua rivale diretta, la Ferrari parte con un brillante Carlos Sainz dalla quinta posizione in griglia pronto a duellare per cercare di centrare un podio, utile alla scuderia per la classifica a squadre e soprattutto anche sotto il profilo morale. Per il compagno di squadra Charles Leclerc è stata una qualifica abbastanza soddisfacente piazzatosi con il settimo tempo, sperando che possa in una buona corsa da parte del monegasco.

Non ha ben figurato l’Alpine disputando una sessione di qualificazione al di sotto delle aspettative, con Esteban Ocon autore del nono tempo e Fernando Alonso che è riuscito a piazzarsi soltanto con l’undicesimo crono. Tenendo presente che entrambi i piloti della squadra anglo-tedesca hanno avuto ottimi riscontri cronometrici, nella varie sessioni di libere, addirittura il pilota francese ha saputo registrare il secondo tempo in FP2. L’Alpha Tauri non ha ben figurato in questa ultima qualifica, la quale non ha concretizzate le performance registrate in tutte le tre sessioni di libere, in particolare Pierre Gasly autore di una prestazione molto opaca, piazzatosi solamente con il dodicesimo tempo e finalmente un po’ di luce per Yuki Tsunoda che è riuscito a registrare un buon ottavo tempo. Il giapponese è un buon pilota molto competitivo sul giro singolo, però ancora acerbo sul passo gara.

Purtroppo è stato un week end non idilliaco per Kimi Raikkonen iniziato con un incidente alla curva 14 per fortuna senza conseguenze, terminando la qualifica registrando il quattordicesimo tempo, sperando che possa concludere l’ultima gara della sua carriera con un buon risultato. Sarà l’ultima corsa o un arrivederci per il nostro Antonio Giovinazzi che nonostante una vettura non performante, relegato sempre nelle posizioni di centro classifica, risultato ripetuto anche in qualifica centrando il quattordicesimo tempo, sperando per il giovane pilota italiano, possa disputare una gara senza troppi problemi e augurandoli di avere un’opportunità in F1 nel 2023.

di Stefano Penner

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