La Formula 1 chiude ufficialmente i battenti della stagione 2021, con la seconda e ultima giornata di test che ha visto impegnati dieci piloti, contro i diciannove di ieri. Tra tutti svetta in cima alla classifica Robert Shwartzman a bordo della monoposto del team Haas, l’unica vettura del 2021, con il miglior crono 1:25.348 seguito da Lando Norris con il secondo tempo assoluto1:25.848, il più veloce tra le mule-car (monoposto con i pneumatici da 18 pollici). In generale nelle due giornate di test a Yas Marina, le varie scuderie hanno provato tutte le cinque le mescole d’asciutto: C1,C2,C3,C4,C5. E, in particolare le simulazioni passo gara e qualifica sono state svolte con le C3 e C4, senza troppi problemi, a parte un leggero grainning.

Da evidenziare che si sono verificate delle problematiche alle gomme anteriori in fase di frenata, per cui hanno dovuto abbassare le pressioni all’anteriore da 21,5 psi a inizio test a 20,0 psi nella giornata odierna. Tra i piloti impegnati in questa sessione, si è potuto notare lo spagnolo Carlos Sainz che, ha completato ben 151 giri (equivalente a tre gran premi) seguito da Guanyu Zhou a 150 e Pierre Gasly con 149. Bisogna precisare che le performance registrate nelle due giornate di test ad Abu Dhabi, con le “mule-car” non possono dare risposte propriamente veritiere, si avrà una quadro più preciso delle prestazione, quando scenderanno in pista le monoposto 2022 con le gomme da 18 pollici, in occasione dei test pre-stagionali in programma a fine Febbraio in Spagna.

Mario Isola (Head F1 e Car Racing Pirelli) commenta” Siamo completamente soddisfatti non vedo l’ora di valutare il rendimento di questi pneumatici sulle monoposto 2022 , con le “mule-car” non è realisticamente possibile ottimizzare l’assetto nel miglior dei modi, noi in generale siamo contenti di quando visto in pista.”

di Stefano Penner

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