La seconda sessione è iniziata in maniera non propriamente idilliaca a causa dell’attentato missilistico in una fabbrica dell’Aramco a 22 chilometri dalla pista, ma al momento la situazione è sotto controllo. Passando alle tematiche sportive le Ferrari continuano a essere competitive Charles Leclerc registra il miglior tempo seguito da Max Verstappen e Carlos Sainz, ma entrami i piloti del Cavallino verso la parte conclusiva delle FP2 toccano i muri della pista di Jeddah riportando piccoli danni alle proprie monoposto, terminando in anticipo il turno di libere, senza poter disputare la simulazione passo gara.

Ben figura la Red Bull che con il campione del mondo 2021 Max Verstappen ha ottenuto il secondo tempo e il quarto con Sergio Perez, le monoposto del team di Milton Keynes hanno avuto ottimi riscontri sul passo gara, anche le Mercedes che rispetto al Bahrain appaiono leggermente competitive, avendo ottimi riscontri nei long-run, però Lewis Hamilton ha lamentato ancora problemi legati al porpoising, il sette volte iridato sul giro secco è riuscito a piazzare la sua W13 con un incoraggiante quinto tempo, mentre il suo compagno George Russell lo segue con il sesto crono.

Le Mclaren invece stanno piano piano progredendo con un incoraggiante settimo tempo di Lano Norris, difficoltà invece per Daniel Ricciardo con il quindicesimo crono, sperando che le vetture di Grove possano lottare in gara per le posizioni nobili della classifica

Problemi tecnici per Yuki Tsunoda che è stato costretto a terminare in anticipo la sessione con un inconveniente tecnico alla Power Unit Honda, tale guasto fa preoccupare non solo il team Alpha Tauri, ma anche la Red Bull, considerando che in Bahrain tre motori su quattro non hanno terminato la gara. Il suo compagno Pierre Gasly al momento è apparso in difficoltà registrando il dodicesimo tempo.

Per quanto riguarda l’Aston Martin conferma la scarsa competitività della monoposto con Lance Stroll autore del quattordicesimo tempo e Nico Hulkenberg con il sedicesimo. Non bene la Williams con Alexander Albon che registra il diciannovesimo tempo, dietro al compagno Nicolas Latifi con il diciottesimo. Purtroppo proseguono le difficoltà in casa Haas, Kevin Magnussen alle prese con una monoposto poco competitiva che lo ha relegato in ultima posizione, mentre il Mick Schumacher è riuscito nonostante tutto, è riuscito a registrare tredicesimo tempo vicino alla top ten.

Di Stefano Penner

Foto. Scuderia Ferrari Twitter.