Dopo una settimana di pausa la F1 riaccende nuovamente i motori, per affrontare il quarto appuntamento stagionale, sulla leggendario Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Un tracciato che è stato teatro di molti duelli, tra cui quello più famoso tra Pironi e Villeneuve nel 1982. Il circuito del Santerno metterà a dura prova piloti macchine per il suo layout old style dove ogni errore può costare caro, inoltre, vedremo anche la prima Sprint Race della stagione che darà ulteriore spettacolo a un weekend che vedrà il massimo della capienza sulle tribune come ai vecchi tempi. La Pirelli per la gara imolese ha deciso di adottare le C2,C3,C4 mescola decisamente più morbida rispetto all’Australia, infatti, l’asfalto della pista romagnola rifatto nel 2011 genera più grip, ossia, aumenta l’aderenza, fattore determinante per la prestazione di ogni monoposto.

Mario Isola commenta” Imola è una pista vecchio stile ed impegnativa, i sorpassi possono essere difficili anche perché il circuito in alcuni punti è piuttosto stretto. Quindi team e piloti potrebbero anche pensare ad una strategia volta ad evitare il traffico. Le squadre qui partono da zero in termini di conoscenza dei pneumatici sia perché le mescole sono completamente diverse quest’ anno sia perché la gara 2021 si è svolta con pneumatici da bagnato prima della lunga interruzione per la bandiera rossa.”

Isola aggiunge ” In generale, Imola è una pista mediamente severa per i pneumatici, inoltre viene utilizzata abbastanza spesso. Ciò significa che potremmo assistere ad un’evoluzione leggermente inferiore rispetto a quella che si verifica su altri circuiti, dato che si presenta fin da subito già ben gommata. Questi sono solo alcuni dei fattori di cui i team dovranno tenere conto anche per scegliere gli pneumatici per la prima gara Sprint dell’anno.”

Di Stefano Penner

Foto: Wikipedia Pirelli