La F1 ha fatto il suo debutto ufficiale con la prima sessione di prove libere, dove i piloti hanno assaggiato le caratteristiche di una pista totalmente nuova, anche se hanno avuto modo di fare qualche giro al simulatore. Ma, non sono mancati gli errori da parte di molti piloti anche da parte di quelli più esperti, come Carlos Sainz, Max Verstappen e Valtteri Bottas, che ha provocato l’impiego della bandiera rossa, per permettere ai commissari di rimuovere i detriti della sua monoposto, per fortuna senza conseguenza per il finnico.

Entrando nel cuore di questo primo turno Charles Leclerc a bordo della sua F1-75 ha cominciato a dettare il passo, segando il miglior tempo 1:31.098 seguito a sorpresa da George Russell, che a quanto pare sembra aver risolto i problemi di porpoising, non benissimo Lewis Hamilton che ha concluso la sessione con il 9° tempo condizionato anche da alcuni problemi di traffico in pista. Max Verstappen termina con il 3° tempo, lamentando problemi di temperatura, un primo segnale d’allarme per la power unit Red Bull Power Train; seguito dal messicano Sergio Perez con il 4°crono, al momento senza nessun problema tecnico.

Ben figura Pierre Gasly sulla Alpha Tauri autore del 5° tempo davanti allo spagnolo del team di Maranello Carlos Sainz con il 6° tempo. Non è stata una sessione idilliaca per Yuki Tsunoda autore del 18° tempo; da evidenziare la buona prestazione di Alexander Albon che ha bordo della Williams con il 7° tempo, mentre il compagno Nicolas Latifi lo troviamo con il 20° crono. Continuano i problemi in casa Aston Martin Sebastian Vettel ha registrato solamente il 14° crono e Lance Stroll il 16°.

Ancora difficoltà per Mick Schumacher che a bordo della Haas sigla il 19° tempo a differenza del compagno Kevin Magnussen stabilmente nella top ten con il 9° tempo. Un po’ in ombra le Mclaren Daniel Ricciardo conclude la sessione con il 10° crono. In casa Alpine si registra il 12° tempo per Fernando Alonso e il 15° crono per Esteban Ocon.

Alcuni di questi tempi saranno confermati durante la seconda sessione e anche per il resto del weekend, altri saranno destinati a cambiare, infatti, come è noto a tutti, la prima sessione è utile per prendere confidenza con la pista e la monoposto, quindi, i veri valori gli avremo a fine della FP2 assieme ai dati relativi alla simulazione passo gara.

Di Stefano Penner

Photo: Scuderia Ferrari Twitter.