Max Verstappen ha vinto la prima edizione del Gran Premio di Miami, registrando anche il giro più veloce 1:31.361, seguito da Charles Leclerc che nonostante abbia conquistato la pole, autore anche di una buona partenza, ma, a causa della scarsa competitività con le gomme medie, non è riuscito a tenere dietro il pilota olandese di casa Red Bull. Da evidenziare l’ottima gara Carlos Sainz che è riuscito a difendere con i denti un podio fondamentale per se stesso e, per la Ferrari in ottica costruttori.

In conclusione per la scuderia di Maranello la gara di Miami si chiude con un doppio podio, ovvero, 2° e 3° posto, il monegasco rimane leader in classifica piloti con 19 punti di vantaggio su Verstappen, e la Ferrari conserva la testa per il campionato costruttori con soltanto 6 punti di vantaggio sulla Red Bull. I tecnici guidati da Mattia Binotto dovranno cercare di portare sviluppi utili a migliorare la macchina, in modo da tenere accesa la lotta per il mondiale.

E’ stata una corsa nel complesso positiva per la Mercedes, considerando il grande limite che ha la W13, George Russell è stato autore di una bellissima gara, duellando a lungo con Lewis Hamilton, terminando in 5° posizione davanti al sette volte campione del mondo, giunto a sua volta in 6° piazza. Attualmente, Il giovane inglese ha il doppio dei punti nella classifica piloti nei confronti del suo “capitano”, un vero smacco per Lewis che dal punto di vista psicologico è un peso non indifferente poco da sopportare.

Ben figura Alexander Albon che con la sua Williams è riuscito a terminare al 10° posto conquistando un punto utilissimo in ottica costruttori, mentre il suo compagno Nicolas Latifi termina stabilmente nelle retrovie, ottenendo il 15° piazzamento. Avrebbe anche più senso che il team di Grove pensasse di sostituirlo con piloti più competitivi, magari, perché no, scegliendo Antonio Giovinazzi.

Domenica da dimenticare per l’Aston Martin dopo il terribile errore per aver raffreddato oltre il limite massimo consentito il carburante, costringendo entrambi i piloti a partire dalla pit-lane, un vero peccato, sia Vettel e Stroll avrebbero potuto lottare per la top ten, invece il quatto volte iridato si è dovuto ritirare per una collisione con Mick Schumacher, mentre il suo compagno di squadra termina in 12° posizione.

Non è stato un Gran Premio idilliaco per il team Haas con Kevin Magnussen in 14° piazza e Mick Schumacher in 16°, idem per la Alpha Tauri con Pierre Gasly in 18° piazza dopo aver avuto il contatto con Lando Norris, tale incidente ha provocato l’ingresso della safety car dal giro 41 al 46.

Domenica da cancellare per la Mclaren, dopo il ritiro del britannico per la collisione con il francese Gasly, Daniel Ricciardo termina la corsa in 11° posizione; per quanto riguarda il team Alfa Romeo Sauber è stato un Gran Premio dolce amaro, da un lato l’ottimo 7° posto di Valtteri Bottas, dall’altro il ritiro per un guasto tecnico di Guanyu Zhou nelle fasi iniziali. Ben figura il team Alpine con Il 9° posto di Fernando Alonso, ma soprattutto vi è l’8° posto di Esteban Ocon, protagonista di una grande rimonta partendo dall’ultima posizione dello schieramento.

Se dobbiamo dare un bilancio di questo Gran Premio, possiamo constatare che è stato molto positivo, abbiamo visto parecchi sorpassi, i tifosi sulla pista e da casa si sono divertiti. Pertanto, merito ancora una volta a Liberty Media per lo splendido lavoro svolto.

Di Stefano Penner

Photo: Oracle Red Bull Racing Twitter.