Ultimo round. Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 18:00 nel caldo torrido di Reggio Emilia al “Mapei” Sassuolo-Milan, gara valevole per il trentottesimo ed ultimo turno di campionato.

Tra i neroverdi Mr. Dionisi schiera in campo un docile 4-3-3 che ha avuto poche speranze contro il Milan di Giroud, e di Kessie. Consigli in porta protetto dalla difesa a quattro composta da Muldur-Ayhan-Ferrari-Kyriakopoulos. A seguire uno snello, e docile centrocampo a tre con protagonisti nel bene, e nel male Frattesi-Lopez-Henrique. Chiude il trio offensivo Berardi-Scamacca-Raspadori. Subentrano in corso d’opera Magnanelli, Traorè, Defrel, Peluso, Satalino.

Per il Milan  Stefano Pioli risponde con un micidiale 4-2-3-1. In porta Maignan, ben coperto dalla difesa a quattro composta da Calabria-Kalulu-Tomori-Hernandez. Davanti alla difesa Tonali-Kessie. Per il reparto offensivo Saelemaekers-Krunic-Leao, dietro alla micidiale unica punta Giroud in stato di grazia.

Sono le ore 18:00 nel caldo torrido del “Mapei” e puntualmente il direttore di gara Daniele Doveri fischia l’inizio delle ostilità nella bolgia rossonera. Come da pronostico parte forte il Milan con Giroud, e Tonali pericolosi in un paio di occasioni, tra gli emiliani in palla sicuramente Berardi. Passano i minuti, e il Milan si fa pericoloso costantemente, e il vantaggio arriva puntuale al minuto diciassette con Giroud che trafigge la porta di Consigli 0-1 Milan.

Il Sassuolo prova a pareggiare i conti, ma gli ospiti sono in stato di grazia, con Hernandez che inizia a fare la voce di grossa nella sua area di competenza. Boato rossonero al minuto trentaduesimo con il raddoppio della punta francese Giroud, che segna con un tap-in perfetto, 0-2 Milan e scudetto in pugno. Il Milan è implacabile quando quattro minuti dopo il raddoppio arriva il tris per mezzo del solito Leao che serve un sicuro Kessie, 0-3 e Consigli non può nulla. Tra i neroverdi molto attivo Berardi, ma dopo due minuti di recupero Daniele Doveri manda le squadre negli spogliatoi, con il Milan quasi Campione d’Italia.

Terminati i quindici di intervallo si torna in campo al “Mapei”, con Mr. Dionisi che concede l’ultima partita all’eterno capitano neroverde Magnanelli, che entra tra gli applausi al posto di Lopez. A inizio ripresa nel Sassuolo è ancora Berardi il più attivo, ma la difesa rossonera non concede nulla. Passano alcuni minuti e per i padroni di casa un altro cambio: dentro Traorè per Frattesi. Il Sassuolo cala, e allo stesso tempo il Milan vuole il poker per completare l’opera. Mr. Dionisi inserisce Defrel al posto di Berardi.

Non solo gloria per Magnanelli, sul finale c’è spazio anche per Peluso e Satalino, sostituiti rispettivamente al posto di Ferrari-Consigli. Sassuolo vicino al goal della bandiera con Traorè-Muldur, ma la difesa rossonera si difende in maniera egregia. Passano due minuti di recupero e Daniele Doveri fischia tre volte, e il “Mapei” fa festa, con il Milan che si porta a casa il diciannovesimo scudetto.

Foto sito Sassuolo Calcio.