Il Gran Premio di Spagna ha relegato non poche emozioni, quella che per la Ferrari doveva essere una gara senza particolari preoccupazioni si è rivelata un calvario, cominciando dalla partenza, Carlos Sainz parte male dalla 3° posizione, vittima anche di un errore in curva 4, senza conseguenze per la monoposto, riuscendo comunque a rientrare in pista terminando in 4° posizione grazie a una buona gestione delle gomme. Invece, la grande delusione è arrivata, a sorpresa, quando Charles Leclerc si ritira al 27° giro a causa di un problema che potrebbe essere attribuito alla turbina, mentre il monegasco si trovava saldamente in testa; un vero peccato per la Scuderia di Maranello che avrebbe potuto conquistare un bel bottino di punti in ottica costruttori.

E’ stata una gara molto movimentata per il campione del mondo 2021, che durante la prima parte della gara aveva problemi con il DRS, il quale in rettilineo non si apriva, facendo perdere velocità di punta e la possibilità di sorpassare. Inoltre Max era alle prese con una monoposto molto nervosa, e ha dovuto fare conti con un brillante George Russell che è riuscito a tenere testa a un pilota più esperto di lui e soprattutto con il numero 1; giungendo al 3° posto cogliendo per la Mercedes un podio forse quasi insperato. Lewis Hamilton dopo il contatto con Kevin Magnussen che lo ha costretto a un pit stop, ritrovandosi in ultima posizione, è stato protagonista di una bellissima rimonta, anche se al 3°° giro aveva chiesto al team di ritirarsi per preservare il motore, con un tono di voce molto demotivato, e invece termina la corsa in un valido 5° posto. Infine, la Red Bull termina la gara spagnola con la vittoria di Max Verstappen seguito dal suo scudiero Sergio Perez. Attualmente il pilota olandese è il leader del mondiale con 6 punti di vantaggio su Charles Leclerc e il team austriaco è in testa al costruttori con 26 punti di vantaggio sulla Ferrari.

Per quanto riguarda l’Alfa Romeo Valtteri Bottas termina in 6° posizione prendendo punti utili al team svizzero, a differenza del suo compagno di scuderia Guanyu Zhou che si è dovuto ritirare a causa di un guasto tecnico, forse simile a quello di Leclerc. Niente punti per la Haas Mick Schumacher è stato nei top ten per buona parte della gara, ma, ad un certo punto ha perso il ritmo finendo 14°posto, Kevin Magnussen dopo il contatto con Lewis Hamilton, non è più riuscito a guadagnare la zona punti, concludendo in 17° piazza.

Ben figura il team Alpine con entrambi i piloti a punti, rispettivamente Esteban Ocon in 7° posizione e Fernando Alonso in 9° piazza, autore di una bellissima gara, mettendo a frutto tanti sorpassi con la stessa grinta di un ragazzino. In casa Alpha Tauri notiamo una certa costanza di Yuki Tsunoda che conquista un punto utile al team di Faenza, grazie al 10° posto, mentre Pierre Gasly si piazza solamente in 13° piazza, ormai il francese è da qualche gara che registra prestazioni un po’ anonime.

Nonostante gli aggiornamenti che ha portato l’Aston Martin fino a rendere quasi uguale l’AMR22 alla RB18 della Red Bull, termina il Gp fuori dalla zona punti Sebastian Vettel 11° e Lance Stroll 15°. In Mclaren Lando Norris considerando che si è preso una brutta allergia è riuscito a conquistare l’8° posto e Daniel Ricciardo continua nella sua striscia negativa giungendo in 12° posizione, pertanto, alcune indiscrezioni riportano che il futuro per il pilota australiano sarà molto incerto.

La F1 tra una settimana si appresta a correre il Gp di Monaco, gara iconica che regalerà ulteriori emozioni.

Di Stefano Penner

Photo: Twitter Oracle Red Bull Racing.