F1, Qualifiche Abu Dhabi: Max Verstappen ottiene la pole position, seguito da Perez 2°, Leclerc 3°e Sainz 4°.

L’ultima qualifica della stagione vede la pole di Max Verstappen seguito da Sergio Perez autore del 2° tempo completando la prima fila per la Red Bull. Le Ferrari sono subito dietro con Charles Leclerc 3° e Carlos Sainz 4°, dimostrando di avere anche un buon passo in ottica gara, da tenere presente la Mercedes che ha ottenuto la terza fila dietro al duo ferrarista, pronta a dare battaglia per il 2° posto nel costruttori.

Max Verstappen ottiene la settima pole position della stagione a bordo della RB18, che si è ben adattata alle caratteristiche della pista di Yas Marina, a completare l’opera ci pensa Sergio Perez che con il suo 2° tempo ottenuto permette alla Red Bull di conquistare la prima fila. La squadra anglo-austriaca si è dimostrata competitiva anche sul passo gara, infatti sarà la candidata principale per la vittoria di domani, ma non bisogna, sottovalutare la Ferrari che sembra aver risolto i problemi di degrado gomme riscontrati nei long-run, con la speranza che la scuderia di Maranello possa disputare una buona gara concludendo sul podio, o magari, vincere per concludere in bellezza il mondiale.

Il team del Cavallino dovrà essere perfetto in modo da conquistare consolidare il 2° posto nel costruttori e in quello piloti con il giovane monegasco in lotta con Perez; risultato di grande prestigio considerando la situazione tecnica in cui si trovava la Ferrari dodici mesi fa. A impensierire gli uomini di Maranello, ci pensa la Mercedes, anche se nelle qualifiche non ha particolarmente brillato, comunque il duo composto da Hamilton autore del 5°tempo e Russell 6° si è ben qualificato subito dietro alla coppia ferrarista. Pertanto, il team delle frecce d’argento rimane un’avversario da tenere sotto osservazione, considerando che è in piena lotta per il “titolo” di vice campione costruttori proprio con la Rossa.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1; GP Singapore: vittoria confermata per Perez

Doppia infrazione dell’articolo 55.10, per il messicano un avvertimento e 5s di penalità

Sergio Perez festeggia la vittoria del GP Singapore

A 3h dalla fine della gara finalmente è ufficiale: Sergio Perez è il vincitore del GP Singapore 2022. Nulla da fare per i tifosi della Rossa che speravano in un intervento più drastico da parte dei direttori di gara. Dopo aver chiamato lo stesso pilota a colloquio è stato infine confermato l’ordine d’arrivo in pista, ma cosa è accaduto nello specifico?

Il pilota della Red Bull ha infranto in due occasioni l’articolo 55.10 del regolamento di gara, che prevede che chi conduce il GP si mantenga a una distanza di non oltre 10 lunghezze (1 lunghezza=lunghezza di una monoposto) dalla safety car. Le infrazioni sono accadute al giro n.10 e al giro n.36, sempre nel tratto rettilineo fra le curve 13 e 14.

Circostanze identiche, ma conseguenze diverse: la FIA, dopo aver ascoltato anche le ragioni di Perez, che lamentava le condizioni del tracciato come impedimento al mantenere la distanza prefissata, ha deciso di limitarsi a un semplice avvertimento riguardo al primo episodio. Nonostante gli stessi commissari avessero evidenziato come le criticità della pista riguardassero solo alcuni punti del tracciato, è stata non tanto l’infrazione in sè, quanto la recidività a esser punita, mediante 5s di penalità causati dall’episodio al giro n. 36.

La scelta della direzione gara è stata quella che entrambi i team più interessati (Red Bull e Ferrari) si aspettavano, tant’è che sia Sergio Perez che Charles Leclerc, come si evince dai team radio, correvano per star rispettivamente al di sopra o al di sotto dei 5s di distacco. Una decisione che quindi, rispecchiando regolamento e procedure ufficiali, non va a modificare i risultati ottenuti in pista e premia l’ottima prestazione di Perez, al secondo successo stagionale.

PHOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter

F1: Singapore: Vince Perez, ma deve attendere l’esito della FIA.

Sergio Perez vince il Gp di Singapore protagonista di una super partenza, superando da subito Leclerc in pole position, ma il messicano in gara in regime di Safety Car ha commesso un’infrazione in entrambe le occasioni in cui è stata utilizzata la vettura staffetta.

Il Gp di Singapore ha visto la vittoria di Sergio Perez su Red Bull seguito da entrambi i ferraristi Charles Leclerc e Carlos Sainz, ci sarebbe da esultare per la splendida gara del messicano, autore di una grande partenza che ha saputo superare da subito il monegasco della Rossa dalla pole position. Ma, bisogna invece, criticare la Federazione per far attendere così tanto per l’esito di una investigazione, infatti, Perez durante le due Safety car utilizzate in gara, ha preso un bel po’ spazio dalla vettura staffetta, ben dieci macchine, manovra assolutamente vietata dal regolamento, pertanto, in passato proprio a Marina Bay Antonio Giovinazzi è stato penalizzato di dieci secondi, quindi, teoricamente al messicano del team di Milton Keynes dovrebbe essere privato della vittoria e retrocedere in 3° posizione. Però, dobbiamo attendere l’esito del collegio dei commissari, i quali hanno convocato Perez alle 17:55 (ora italiana). Vedremo cosa decideranno.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing Team.

F1, Max Verstappen vince con classe, Leclerc beffato dalla sfortuna.

Il Gp del Belgio ha visto protagonista Max Verstappen autore di una gara formidabile, rimontando dalla 14° posizione, non è stata una gara idilliaca per Charles Leclerc che nelle fasi iniziali della gara, la sua rimonta è stata rovinata da una visiera a strappo incastrata nel freno anteriore sinistro, anticipando di conseguenza la sosta ai box. Una corsa che ha messo fine ai sogni mondiali del monegasco.

Max Verstappen è stato autore di una gara formidabile che lo ha visto rimontare dalla 14° posizione fino alla 1°, grazie non solo alla sue doti di guida ma anche a una squadra che è sempre impeccabile nelle strategie, invece, non è stato lo stesso per Charles Leclerc beffato dalla sfortuna, infatti nelle fasi iniziali della gara quando era impegnato nella rimonta, una visiera a strappo gli si è incastrata nel freno della ruota anteriore sinistra, imponendoli di anticipare una sosta, di fatto i sogni mondiali per il monegasco sono praticamente finiti, anzi forse lo erano già conclusi in Ungheria.

Inoltre, c’è da evidenziare che sia la Ferrari di Leclerc e quella di Sainz a un certo punto non hanno più avuto il passo gara delle Red Bull , le quali hanno terminato con una favolosa doppietta grazie al 2° posto di Sergio Perez. Ormai il giovane monegasco deve pensare a lottare per la 2° piazza nel mondiale piloti, e magari la Ferrari attuando le giuste strategie, può pensare di tenere viva ancora la sfida con la Red Bull per il titolo costruttori, impresa comunque assai ardua.

Di Stefano Penner

Foto: Oracle Red Bull Racing.

F1, FP3 Belgio: Perez il più veloce, Leclerc va a sbattere.

Nella terza sessione di libere spunta il miglior tempo di Sergio Perez, seguito da Max Verstappen che partirà in fondo per la sostituzione della power unit assieme a Charles Leclerc, invece Carlos Sainz termina con un valido 3° tempo.

La terza sessione ha visto protagonista Sergio Perez autore della migliore prestazione, seguito da Max Verstappen che sarà costretto a partire dal fondo per aver sostituito la power unit, stessa sorte è toccata anche a Charles Leclerc, il monegasco ha terminato la FP3 con il 7° tempo, andando anche fuori pista danneggiando lievemente la sua monoposto. Charles sarà impegnato in una rimonta che lo vedrà protagonista assieme al suo rivale per il titolo Max, sarà una sfida nella sfida, sperando che in casa Ferrari non ci siano errori di strategia come abbiamo visto parecchie volte in questa stagione.

Anche sei il distacco che separa Verstappen e Leclerc è di ben 80 punti una missione difficile per Charles, ma non impossibile, in nove gare rimanenti tutto è possibile, in F1 non si posso mai fare previsione con assoluta certezza, bisogna vivere i singoli momenti. Carlos Sainz è stato autore di una buona prestazione terminando con il 3° tempo la terza di libere, lo spagnolo dovrà difendere al meglio i colori di Maranello sia in qualifica cercando di conquistare la pole position e in gara per conquistare una vittoria o un podio utile, alla scuderia in ottica mondiale.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1, FP1 Baku: Perez il più veloce, seguono Leclerc 2°, Verstappen 3°

Nella prima sessione di libere svetta in cima alla classifica Sergio Perez (Red Bull), seguito da Charles Leclerc a bordo della Ferrari e Max Verstappen (Red Bull) alle prese con qualche difficoltà di adattamento sulla pista cittadina di Baku.

Il secondo turno di libere vede Sergio Perez autore del miglior tempo (1. 45: 476) 3° tempo per il suo capitano Max Verstappen, protagonista di un errore sul finale della sessione, possiamo constatare che la Red Bull ha cominciato a dettare il passo, ma siamo solamente nella FP1 per avere un quadro più preciso bisogna attendere la fine della seconda sessione. Per quanto riguarda la Ferrari si appresta a essere la sfidante principale del team di Milton Kenyes con Charles Leclerc che termina la prima di libere con il 2° tempo, mentre Carlos Sainz un po’ attardato con il 4° crono. Lo spagnolo tendenzialmente ha bisogno di fare qualche giro in più di rodaggio per trovare il giusto feeling con la pista e la monoposto.

In casa Mercedes troviamo Lewis Hamilton autore di una buona prestazione, il giovano inglese ha registrato il 5° tempo davanti al suo compagno George Russell relegato con l’8° crono. FP1 deludente per la Mclaren, Lando Norris è riuscito a registrare solamente il 11° tempo, invece Daniel Ricciardo sempre alle prese con mille difficoltà relegato con il 18° crono.

Nel team Williams sono relegate nelle ultime posizioni con Alexander Albon piazzato con il 17° tempo e Nicolas Latifi con il 19° alle prese con alcuni problemi tecnici. In Aston Martin si sono evidenziate alcune difficoltà per entrambi i piloti fuori dalla top ten, Lance Stroll autore del 12° tempo e Sebastian Vettel con il 14°.

Difficoltà per la Haas Mick Schumacher infatti si è dovuto fermare per una perdita di liquidi alla power unit Ferrari, il tedesco a causa di questo guasto, non è riuscito a registrare un tempo utile. Invece, il suo compagno Kevin Magnussen ha registrato soltanto il 13° tempo, prestazione di parecchio al di sotto delle aspettative.

E’ stata una sessione idilliaca per Alpine in particolare Fernando Alonso che nonostante i suoi 40 anni è riuscito a piazzare la sua monoposto con il 5° tempo restando davanti al compagno di team Esteban Ocon che ha saputo siglare il 10° crono, chiudendo di fatto la top ten. Ben figura Yuki Tsunoda che a bordo della sua Alpha Tauri conclude la sessione con il 7° tempo, mentre Pierre Gasly termina con la 9° prestazione, nel complesso è stata una buona sessione per il team di Faenza.

Difficoltà per Alfa Romeo Sauber con Valtteri Bottas che è riuscito a registrare il 15° tempo, prestazione molto anonima da parte del finnico, anche il suo compagno di squadra il cinese Guanyu Zhou non ha ottenuto prestazioni di rilievo piazzatosi con il 16° crono.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1: Sergio Perez rinnova con la Red Bull fino al 2024.

Dopo la vittoria di Monaco Sergio Perez rinnova il contratto con la Red Bull fino al 2024, il team di Milton Keynes con la conferma del messicano si assicura un pilota esperto che può dare continuità nei risultati, supportando Max Verstappen, contribuendo alla conquista del titolo costruttori.

Come al solito nel periodo del Gran Premio di Monaco, si comincia ad aprire il mercato piloti, la Red Bull ha annunciato in giornata odierna, l’intenzione di proseguire il rapporto lavorativo con Sergio Perez, il messicano presente in F1 dal 2011 attualmente con 3 vittorie (l’ultima domenica scorsa nel Principato) con 19 podi e 1 pole position, si è meritato il rinnovo contrattuale grazie a un splendido avvio di stagione, (a parte il problema al motore accusato in Bahrain), distinguendosi alla grande ottenendo tre secondi posti dimostrando di essere un uomo di squadra, rispettando il l’ordine di squadra nella gara in Spagna, quando è stato costretto a far passare Max Verstappen, agevolandolo per la vittoria utile in ottica mondiale, ma la ciliegina sulla torta, è stata la vittoria nelle stradine del Principato domenica scorsa.

E’ chiaro che nella squadra austriaca vogliono continuità elemento fondamentale per ottenere risultati di prestigio. Infatti, con questo rinnovo la Red Bull chiude le porte per altri due ad altri piloti che ambiscono un posto nei top team. Oltre al campione del mondo Verstappen, il team di Milton Keynes vuole avere un valido scudiero come Perez in grado di portare punti utili per la conquista del titolo costruttori.

Di Stefano Penner

Photo: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1, Gp Spagna: Doppietta Red Bull Verstappen 1° Perez 2°, Leclerc si ritira perdendo la leadership del mondiale.

Il Gran Premio di Spagna ha relegato non poche emozioni, quella che per la Ferrari doveva essere una gara senza particolari preoccupazioni si è rivelata un calvario, cominciando dalla partenza, Carlos Sainz parte male dalla 3° posizione, vittima anche di un errore in curva 4, senza conseguenze per la monoposto, riuscendo comunque a rientrare in pista terminando in 4° posizione grazie a una buona gestione delle gomme. Invece, la grande delusione è arrivata, a sorpresa, quando Charles Leclerc si ritira al 27° giro a causa di un problema che potrebbe essere attribuito alla turbina, mentre il monegasco si trovava saldamente in testa; un vero peccato per la Scuderia di Maranello che avrebbe potuto conquistare un bel bottino di punti in ottica costruttori.

E’ stata una gara molto movimentata per il campione del mondo 2021, che durante la prima parte della gara aveva problemi con il DRS, il quale in rettilineo non si apriva, facendo perdere velocità di punta e la possibilità di sorpassare. Inoltre Max era alle prese con una monoposto molto nervosa, e ha dovuto fare conti con un brillante George Russell che è riuscito a tenere testa a un pilota più esperto di lui e soprattutto con il numero 1; giungendo al 3° posto cogliendo per la Mercedes un podio forse quasi insperato. Lewis Hamilton dopo il contatto con Kevin Magnussen che lo ha costretto a un pit stop, ritrovandosi in ultima posizione, è stato protagonista di una bellissima rimonta, anche se al 3°° giro aveva chiesto al team di ritirarsi per preservare il motore, con un tono di voce molto demotivato, e invece termina la corsa in un valido 5° posto. Infine, la Red Bull termina la gara spagnola con la vittoria di Max Verstappen seguito dal suo scudiero Sergio Perez. Attualmente il pilota olandese è il leader del mondiale con 6 punti di vantaggio su Charles Leclerc e il team austriaco è in testa al costruttori con 26 punti di vantaggio sulla Ferrari.

Per quanto riguarda l’Alfa Romeo Valtteri Bottas termina in 6° posizione prendendo punti utili al team svizzero, a differenza del suo compagno di scuderia Guanyu Zhou che si è dovuto ritirare a causa di un guasto tecnico, forse simile a quello di Leclerc. Niente punti per la Haas Mick Schumacher è stato nei top ten per buona parte della gara, ma, ad un certo punto ha perso il ritmo finendo 14°posto, Kevin Magnussen dopo il contatto con Lewis Hamilton, non è più riuscito a guadagnare la zona punti, concludendo in 17° piazza.

Ben figura il team Alpine con entrambi i piloti a punti, rispettivamente Esteban Ocon in 7° posizione e Fernando Alonso in 9° piazza, autore di una bellissima gara, mettendo a frutto tanti sorpassi con la stessa grinta di un ragazzino. In casa Alpha Tauri notiamo una certa costanza di Yuki Tsunoda che conquista un punto utile al team di Faenza, grazie al 10° posto, mentre Pierre Gasly si piazza solamente in 13° piazza, ormai il francese è da qualche gara che registra prestazioni un po’ anonime.

Nonostante gli aggiornamenti che ha portato l’Aston Martin fino a rendere quasi uguale l’AMR22 alla RB18 della Red Bull, termina il Gp fuori dalla zona punti Sebastian Vettel 11° e Lance Stroll 15°. In Mclaren Lando Norris considerando che si è preso una brutta allergia è riuscito a conquistare l’8° posto e Daniel Ricciardo continua nella sua striscia negativa giungendo in 12° posizione, pertanto, alcune indiscrezioni riportano che il futuro per il pilota australiano sarà molto incerto.

La F1 tra una settimana si appresta a correre il Gp di Monaco, gara iconica che regalerà ulteriori emozioni.

Di Stefano Penner

Photo: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1, FP3 Miami: Perez il più veloce, Leclerc 2° Verstappen 3°rischia di andare a muro.

La terza sessione di libere vede protagonista con la migliore prestazione la Red Bull di Sergio Perez 1:30:304 con Max Verstappen che ha ottenuto il 3° tempo, protagonista anche di un errore tra curva 14 e 15 a causa dello scarso grip che offre un asfalto del tutto nuovo. Per quanto riguarda la Ferrari Charles Leclerc con il 2° tempo dimostra di essere in grado di lottare per la pole, la F1-75 è una monoposto che si adatta perfettamente al layout di Miami, è stata una sessione tranquilla per Carlos Sainz che finalmente è riuscito a ricavare dati a sufficienza per il set up della macchina, ma si è dovuto accontentare della 7° prestazione. Ora lo spagnolo deve stare attentissimo per la qualifica, cercando di non commettere errori in modo da lottare assieme al compagno di team e al duo Red Bull per la pole position.

Non è stata una FP3 idilliaca per la Mercedes con il ritorno del porpoising con Lewis Hamilton autore del 14° tempo e George Russell con il 17°. Per la Williams si è potuto vedere un buon 9° tempo di Alexander Albon, mentre il canadese Nicolas Latifi continua a navigare nelle retrovie segnando il 19° tempo. Sessione molto modesta per la Mcalren con il 10° tempo di Lando Norris e Daniel Ricciardo autore del 13°. Molto bene per Sebastian Vettel autore del 5° tempo a bordo della sua AMR22, invece Lance Stroll relegato con il 12°

Ben figura la Haas con un favoloso 6° tempo di Mick Schumacher per la prima volta in stagione davanti a Kevin Magnussen che ha registrato il 9° crono. Noj bene la Alpha Tauri 11° tempo per Yuki Tsunoda e solamente 16° per Pierre Gasly. Difficoltà per il cinese Guanyu Zhou che ha saputo segnare soltanto il 18° crono mentre Valteri Bottas ha segnato il 14°.

Da evidenziare l’ottima prestazione di Fernando Alonso, lo spagnolo infatti ha segnato il 4° tempo mentre il compagno Esteban Ocon è stato protagonista si un errore ad alta velocità alla curva 8, riportando danni alla sua monoposto, ma per fortuna senza conseguenze fisiche per il francese.

Di Stefano Penner

Foto: Oracle Red Bull Racing Twitter.

F1 Imola: Doppietta Red Bull Verstappen 1° Perez 2°. Delusione Ferrari.

La Red Bull trionfa a Imola Max Verstappen vince la gara sulla pista del Santerno seguito da Sergio Perez in 2° piazza facendo conquistare al team austriaco la prima doppietta stagionale. L’olandese è stato perfetto in tutto il weekend centrando il gran chelem: Pole giro più veloce e vittoria, conquistando anche gli 8 punti della Sprint Race che spettano al vincitore sommati al 1 addizionale del best lap+ quelli del 1° posto con un totale di ben 34 punti complessivi, attualmente è in 2° posizione nel mondiale con 59 punti. E’ stata una gara molto positiva per il messicano del Team di Milton Keynes che ha saputo proteggere le spalle del campione del mondo 2021 da un arrembante Charles Leclerc, il ritmo della RB18 sulla insidiosa pista di Imola, resa ancora più difficile dall’asfalto bagnato per la forte pioggia caduta prima della gara era decisamente superiore a quello della F1-75 del Cavallino.

Purtroppo quest’oggi si è dovuto registrare il primo errore stagionale di Charles Leclerc finendo fuori pista alla Variante Alta, dovuto dalla foga di recuperare terreno su Perez per conquistare il 2° posto, infatti, il monegasco ha dovuto ricostruire la sua corsa andando ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata accontentandosi del 6° piazzamento conquistando punti importanti rimanendo saldamente in testa alla classifica piloti. Un vero peccato per Charles, da questa brutta avventura imparerà che non sempre si deve forzare troppo, sapendo che quando si è il leader del mondiale e la macchina non è propriamente al top, in alcune occasioni, bisogna cercare di accontentarsi di un podio o di un piazzamento; in modo da amministrare al meglio il vantaggio accumulato, solo in questo modo si diventa campione del mondo.

Un’ altro errore che ha segnato in maniera negativa la giornata per la Ferrari è stato il ritiro al 1° giro di Carlos Sainz alla chicane Tamburello per un contatto con Daniel Ricciardo, per lo spagnolo è già il 2° ritiro stagionale che può pesare seriamente sul campionato. L’unica consolazione di Carlos è quella di aver conquistando il 4° posto nella Sprint Race dopo una bellissima rimonta, conquistando punti importanti per il mondiale piloti e costruttori per la Scuderia di Maranello. Adesso la Ferrari deve resettare i brutti momenti del Gran Premio di Imola andando a Miami sapendo di avere una monoposto competitiva.

Da evidenziare l’ottima gara di Yuki Tsunoda che ha saputo conquistare un valido 7° posto regalando un po’ di gloria al team Alpha Tauri (ex Minardi) in un avvio di stagione decisamente molto difficile. Gara con tante difficoltà per Pierre Gasly che si è dovuto accontentare del 12° posto tenendo però testa a Lewis Hamilton.

Difficile gara della Mercedes, la W13 sembra non beneficiare di nessun tipo di varaizione di assetto, anche se George Russell nonostante i problemi della suo monoposto riesce a terminare la corsa 4° piazza, ma invece Lewis Hamilton a parità di macchina ottiene un deludente 13° posto doppiato dal suo grande rivale nella passata stagione Max Verstappen; il sette volte iridato non ha neanche provato a inventarsi delle manovre per superare il francese Gasly del team di Faenza, segno che quando un pilota che è abituato a vincere e, si trova in serie difficoltà di adattamento a una macchina per nulla competitiva non riesce a reggere il confronto neanche con i piloti meno esperti. In questo caso dobbiamo sottolineare che il giovane Russell abbia qualcosa in più di Lewis, specialmente nel trovare dalle difficoltà le soluzioni per risalire la china.

Ottima gara per Valtteri Bottas 5° classificato, da quando è in Alfa Romeo è completamente cambiato, è decisamente più rilassato e effettua i sorpassi con più grinta rispetto a quando ero pilota in Mercedes. Gara complicata per il cinese Guanyu Zhou che termina in 15° piazza, sicuramente avrà modo di riscattarsi più avanti, per giudicare le sue prestazioni dobbiamo attendere la fine della stagione.

Finalmente gloria per l’Aston Martin che grazie al 8° posto di Sebastian Vettel e al 10° di Lance Stroll riesce a cogliere i primi punti della stagione dopo un avvio estremamente difficile. Per il team di Silverstone la strada per risalire la china è ancora decisamente lunga, vedremo come funzioneranno gli aggiornamenti che porteranno nelle prossime gare.

Esteban Ocon ha con la penalità di 5 secondi per aver bloccato pericolosamente due macchine in pit-lane, finisce fuori dalla zona punti, inoltre, Fernando Alonso si ritira nelle prime fasi della gara per aver danneggiato la sua A522 per il contatto con Mick Schumacher nei primi giri, il tedesco della Haas terminerà a corsa al 17° posto

Da evidenziare la buona prestazione di Kevin Magnussen che a bordo della sua Haas motorizzata Ferrari ha saputo duellare a lungo con la Mercedes di George Russell, per la 5° posizione, forse a causa di una decadimento di prestazione delle sue gomme è stato costretto a mollare la presta, terminando la corsa in 9° piazza cogliendo due punti.

Di Stefano Penner

Foto: Oracle Red Bull Racing Twitter.

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