In Austria vince la Ferrari con Charles Leclerc, ma la vittoria del monegasco è stata oscurata da un ennesimo problema di affidabilità ai danni del compagno Carlos Sainz. La F1-75 è una monoposto veloce, ma presenta delle fragilità.

Nella gara disputata in Austria bisogna gioire per la vittoria di Charles Leclerc dopo tre mesi di digiuno, il monegasco è stato brillante nel tenere testa a Max Verstappen superandolo ben tre volte in gara dopo le soste ai box, grazie a questa vittoria, Charles guadagna cinque punti nei confronti dell’olandese della Red Bull, ora la sfida per il titolo è più accesa che mai, sia la F1-75 e la RB18 sono due macchine che se la giocano alla pari su ogni terreno, ovviamente, vi è sempre la questione affidabilità; proprio questo motivo, la scuderia di Maranello deve riflettere e raddrizzare le antenne, pertanto, nelle fasi finali della corsa, Carlos Sainz mentre stava lottando con Max per il secondo posto, è andato letteralmente in fumo la power unit Ferrari creando un incendio che per fortuna è stato spento subito e, lo spagnolo ne è uscito illeso, chiaramente con tanta delusione di un podio mancato.

Quindi, a Maranello devono pensare come risolvere le questioni inerenti all’affidabilità, infatti, ci sono altri due gran premi prima della pausa estiva, in posti con temperature molto elevate come Francia e Ungheria. I tecnici Ferraristi dovranno cercare di studiare le migliori soluzioni per cercare di continuare a lottare per la vittoria senza il timore di non finire la gara. Addirittura Leclerc negli ultimi tee giri ha corso con un guasto al pedale dell’acceleratore, con la serie possibilità di vedere sfumare una vittoria, tanto attesa, tanto meritata. Concludendo la F1-75 è una monoposto veloce, ma non propriamente affidabile.

Di Stefano Penner

Foto Twitter Scuderia Ferrari.