Una Reggina ritrovata, che vince e convince contro un’ottimo Modena abile a lottare fino all’ultimo, oggi però i calabresi hanno una marcia in più, e hanno sconfitto 2-1 la formazione di Attilio Tesser.

Tra i padroni di casa Mr. Filippo Inzaghi schiera in campo un micidiale 4-3-3, partendo dall’estremo difensore Simone Colombi, ben supportato dalla difesa a quattro composta in ordine da: Pierozzi-Cionek-Terranova-Di Chiara. Si prosegue con uno snello, ed efficace centrocampo caratterizzato dal trio d’occasione Majer-Crisetig-Hernani. Si chiude con un sontuoso attacco a tre con protagonisti in modo più che positivo Menez-Strelec-Rivas.

In casa gialloblu Mr. Attilio Tesser risponde a superpippo con il classico 4-3-2-1, partendo da un buon Riccardo Gagno tra i pali, supportato in maniera non del tutto sufficiente dalla difesa a quattro composta in ordine da: Coppolaro-Silvestri-Pergreffi-Ponsi. Si segue con il trio di centrocampisti firmato nel bene, e nel male da Magnino-Gerli-Duca. Infine Tremolada-Falcinelli dietro all’unica punta Strizzolo. Subentrano in corso d’opera: Mosti, Giovannini, Bonfanti, Renzetti, Panada.

Sono le ore 14:00 al “Granillo” in Reggio Calabria, e puntualmente l’espertissimo direttore di gara Juan Luca Sacchi di Macerata fischia l’inizio delle ostilità tra il calore del pubblico di fede amaranto che vuole ritrovare i tre punti dopo un periodo negativo.

La Reggina parte subito forte con Riccardo Gagno costretto un paio di volte a uscire alla “Super-man”, e dopo appena cinque minuti subito un’occasione d’oro per mezzo di Hernani che colpisce il palo a Gagno battuto ma in posizione di fuori gioco.

Il Modena non sta a guardare, e con tre/quattro calcio d’angolo mette pressione alla Reggina, abile però a portarsi avanti al minuto venti sei per mezzo di una rasoiata di Pierozzi fortunato a trovare la deviazione di Ponsi che inganna Riccardo Gagno 1-0 Reggina, tra gli applausi del pubblico di casa.

Attilio Tesser non ci sta e striglia i suoi, che lo accontentano al minuto trenta nove per mezzo di una splendida conclusione di Luca Tremolada abile a trafiggere la porta di Colombi 1-1, tra il malumore del pubblico di casa.

Al termine di un minuto di recupero Juan Luca Sacchi manda le squadre negli spogliatoi sul risultato parziale di 1-1.

Passati i quindici minuti di intervallo Juan Luca Sacchi fischia l’inizio della ripresa con gli stessi venti due in campo.

Inizio di ripresa equilibrato, ma i padroni di casa appaiono maggiormente concreti davanti, e al minuto cinquanta nove di gioco l’attaccante Strelec manda in vantaggio i calabresi con un goal alla “Pippo Inzaghi” 2-1 ed euforia generale in tutto il “Granillo”.

Iniziano i primi cambi tra i padroni di casa entro Gori-Canotti al posto di Strelec-Rivas per gestire al meglio le forze in vista del turno infrasettimanale.

Tra le fila emiliane Tesser effettua un triplo cambio: Mosti-Giovannini-Bonfanti al posto degli uscenti Duca-Tremolada-Falcinelli. Allo stesso minuto standing ovation per Menez che lascia il posto a Cicerelli.

Scorrono i minuti, e la Reggina controlla il gioco e il Modena le prova tutte per il pareggio quando al minuto ottanta quattro Mosti serve un cross al bacio per Strizzolo, ma è solamente traversa, brivido gialloblu, e sospiro di sollievo amaranto.

Negli ultimi minuti regolamentare i due allenatori continuano con le sostituzioni. In casa Reggina Inzaghi mette dentro Liotti al posto di Di Chiara, mentre Tesser mette in campo per provare il pari Renzetti-Panada al posto di Ponsi-Gerli.

In conclusione Juan Luca Sacchi concede cinque minuti di recupero, nei quali il Modena prova l’assedio ma oggi la Reggina è ben impostata e al triplice fischio può finalmente fischiare la fine, e i tre punti che chiudono un momento molto complicato.

Ricordiamo che sarà imminente anche il turno infrasettimanale valido per l’ottava giornata del girone di ritorno, con il Modena impegnato mercoledì uno marzo alle ore 20:30 allo stadio “Braglia”, in Modena contro l’Ascoli. L’obiettivo sicuramente il risultato, sperando di svuotare il prima possibile l’infermeria.

Foto sito Modena Calcio.