Numeri importanti, molto importanti, per un Carpi reduce dalla retrocessione in serie C, presa con grande umiltà e collaborazione tra società, allenatore e squadra, sempre molto giovane, con attenzione al portafoglio.

Tanti giovani interessanti e italiani, tra prestiti e rapporti idilliaci con le altre società, come da DNA del club bianco rosso. Tanti cambiamenti nella rosa partendo dal portiere titolare Tommaso Nobile, proveniente dalla Pro Vercelli, con le sue “riserve” Rossini e Celeste. In difesa il veterano Ligi, Varoli rispolverato dal settore giovanile, Sabotic, Pezzi e tante varianti su più fronti.

A centrocampo regnano Saric e Jelenic. Fofana giovanissimo molto interessante, voglioso di crescere e migliorare. Concludo con l’attacco dei record composto da Vano, Biasci, e Cianci su tutti, per una squadra ampia e ben compatte.

Ritiro molto positivo in estate, rispetto alla scorsa stagione completamente mal gestita sin dall’inizio e terminata ancor peggio. Sul campo ottima partenza in Coppa Italia di serie C, e in campionato pieno di gioco spumeggiante, record di vittorie e di goal, caratterizzato dal “fortino” Cabassi, la casa bianco rossa, e arma letale del Carpi.

Inizio tranquillo di campionato, tra vittorie interne e pareggi esterni; la prima sconfitta arriva alla fine di settembre al Mapei con un 2-0 a favore della Reggiana. Un altro periodo importante con diverse vittorie di fila, fino alla sconfitta ancora in un derby, contro il Modena che sbanca il Cabassi per merito di un goal su rigore di Tulissi. I bianco rossi rialzano subito la testa con la vittoria, e una serie infinita di succesi, fino al pareggio interno contro il Sudtirol a gennaio.

Successivamente in arrivo una mini crisi contro le corazzate Vicenza e Padova. Altro passo falso a febbraio in casa del Rimini con uno scialbo 2-2. Riolfo fa mente locale e prepara al meglio il derby da sold-out al Cabassi contro la Reggiana vinto dal Carpi con un travolgente 5-1.

Concludo con un punto interrogativo, sospensione inevitabile del campionato per i noti fatti riguardanti la salute pubblica mondiale, che riguarda inesorabilmente anche il calcio, come tutti gli altri sport, attualmente fermi. Si sta provando a salvare la fine dei campionati, altrimenti molto probabilmente verranno annullati. Il record bianco rosso anche se non passerà negli almanacchi resterà nella mente della società e dei propri tifosi.

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