Alla fine erano vere; le voci di Salvatore Rossini a Trento erano davvero vere. Il libero, leader gialloblu è passato a Trento, guidata dall’ex coach gialloblu Angelo Lorenzetti.

Salvatore Rossini, o meglio Totò, è nato a Formia, nel napoletano nel 1986. Ha mosso i suoi primi passi a Latina, dal 2003 fino al 2005. Passa poi all’Aversa, fino al Catania nel 2006, per una sola stagione. Successivamente due anni consecutivi all’Argos, meglio nota come Sora. Nel 2010 un importante anno a Città di Castello, e immediato ritorno di fiamma a Latina. Dopo due anni nel Lazio, Totò Rossini ha l’opportunità della vita: si trasferisce a Modena nel 2014. Al Pala Panini, il Tempio del Volley, è diventato subito un leader indiscusso, in campo e fuori. Protagonista in Superlega e in nazionale.

Palmarès invidiabile, con due coppe italiane portate a casa, e “l’abbonamento” alla Supercoppa italiana, vinta nel 2015, 2016 e 2018. La sua stagione più importante, è sicuramente quella 2015/2016, anno nel quale si è portato a casa lo scudetto con Modena Volley, e l’argento olimpico a Rio. Con la nazionale azzurra anche diversi bronzi in tornei continentali, e non.

Carriera ricca e di altissimo livello per umiltà, costanza, e determinazione. Salvatore lascia un bellissimo ricordo agli Irriducibili gialloblu e a Modena in generale, nonostante il passaggio ai rivali di Trento. Sono passate solamente poche ore dal suo trasferimento, ma il pubblico modenese ha già voglia di rivederlo in azione al Pala Panini, che lo accoglierà alla grande, ci vediamo presto Totò…

Foto add. stampa Modena Volley.