Lavori in corso: visto il momento difficile circa la salute pubblica mondiale, anche il mondo del volley e di Modena volley ne sta risentendo. Dalle parti del Tempio un via vai di rumors di mercato. Dopo l’addio di Rossini, con il suo passaggio a Trento è l’ora di Bednorz, che vola a Kazan, raggiungendo l’ex modenese N’Gapeth. Sono trascorsi due anni intensi per lo schiacciatore polacco classe ’94, entrato subito nei cuori dei supporters gialloblu. Qui è cresciuto tantissimo pallavolisticamente parlando, e non. Se ne va in modo ammirevole, cercando di fare il salto sia a livello di club che di nazionale.

Modena dopo due addii importanti si sta guardando intorno. In primis l’interesse per Petric e Kovacevic nel ruolo di schiacciatori tutti e due ex gialloblu. Petric porterebbe centimetri e peso alla regia di Christenson, e tanta esperienza. Kovacevic un po’ più giovane è un mancino che sfrutterebbe più che volentieri le altezze dei palleggi di Micah.

Un altro giocatore in arrivo Daniele Lavia, classe ’99, cresciuto in A2 nel 2014/15 a Corigliano. Nella stagione 2016/17 passaggio a Castellana in A2, fino al Ravenna dal 2018 ad oggi. Daniele è nel giro della nazionale, a Modena potrebbe fare il salto di qualità in vista delle Olimpiadi, rinviate? all’estate del 2021.

Tra i partenti da valutare Holt e Anderson, anche uno tra Pinali e Kaliberda potrebbero salutare Modena. Tanti giovani italiani rimarranno come Mazzone, Bossi, Mazorra. Al centro si era fatto il nome di Stankovic, ma per ora tutto rimandato. Al palleggio probabile conferma di Nicola Salsi, chiamato in causa in campionato più riprese da coach Giani. Da valutare il vice di Rossini Iannelli, visto l’ormai certo arrivo di Grebennikov.

Infine sullo Zar tante voci più o meno veritiere sul suo addio molto discusse. Simbolo di questo sport, è l’idolo del Pala Panini, e porta, insieme ai suoi compagni, sold-out ovunque Modena vada a giocare, Catia Pedrini, in sintonia con Zaytsev, farà di tutto per trattenerlo in gialloblu, budget permettendo…