La Befana porta al Sassuolo di mister De Zerbi una vittoria importante in casa contro il Genoa (2-1). I neroverdi si rifanno dopo la brutta sconfitta di Bergamo grazie alle reti nella ripresa di Boga e Raspadori. Tra i due gol neroverdi, il Genoa aveva trovato il momentaneo pareggio con Shomurodov. Il Sassuolo, in attesa delle altre gare della serata, si issa, così, al quarto posto in classifica.

Per la gara contro il Genoa, che si disputa nel giorno dell’Epifania al Mapei Stadium, De Zerbi conferma il consueto 4-2-3-1, in cui tutti i big neroverdi sono in campo dal primo minuto. Alle spalle di bomber Caputo, giocano, infatti, Berardi, Djuricic, reintegrato in rosa dopo i dissidi con il tecnico bresciano, che gli erano costati la tribuna a Bergamo, e Boga. In mezzo al campo, Magnanelli festeggia le 500 presenze in neroverde affiancando Locatelli davanti alla difesa. Dietro, a fianco dei centrali Ayhan e Ferrari, a protezione di Consigli, giocano Muldur e Rogerio. Il Genoa di Ballardini risponde con un 3-5-2, in cui la coppia offensiva è composta da Shomurodov e dall’ex Scamacca.

A cominciare meglio è il Sassuolo, che nel primo quarto d’ora fa la partita e mette in difficoltà il Genoa. Come spesso accade, però, la squadra che gioca meglio fatica a trovare il gol e alla prima occasione per gli avversari rischia di andare sotto. Così, al 17′ è proprio l’ex della gara, Scamacca, a liberarsi bene in area e a centrare il palo, a Consigli battuto. Il Sassuolo risponde al 31′, con una bella conclusione da fuori area di Muldur, deviata in corner da Perin. Al 34′, è ancora il Genoa a farsi vedere in avanti: Shomurodov sfrutta un errore di Ayhan in impostazione per arrivare alla conclusione, ma non centra lo specchio della porta. Al termine dell’azione, il Sassuolo deve rinunciare a Berardi, vittima di un problema muscolare, che lascia il posto a Defrel.

Nella ripresa, la gara si vivacizza. Al 52′, il Sassuolo passa in vantaggio: Locatelli cambia campo con una precisa apertura per Boga, il quale salta Masiello in velocità e con un diagonale mancino batte Perin sul secondo palo. Al 58′, De Zerbi inserisce Traorè e Bourabia al posto di Caputo e Magnanelli. Il Genoa si sbilancia, invece, alla ricerca del pareggio, inserendo Pjaca e aumentando, così, il numero dei propri attaccanti. La mossa di Ballardini porta i propri frutti: al 64′, su cross di Ghiglione, Shomurodov anticipa i difensori neroverdi e, di testa, batte Consigli firmando l’1-1. Al 74′, doppio cambio tra i neroverdi: dentro Obiang e Raspadori per Locatelli e Djuricic. Nel finale, il Sassuolo spinge alla ricerca del vantaggio: al 78′, Defrel, spostatosi nel ruolo di punta dopo l’uscita di Caputo, si gira bene in area, ma scheggia il palo con un pericoloso diagonale mancino. L’occasione è il preludio al nuovo vantaggio neroverde: all’83’, infatti, Boga mette in mezzo dalla sinistra e il neoentrato Raspadori fredda Perin con un preciso colpo di testa. Nel recupero, brividi per i neroverdi quando il neoentrato Destro segna in posizione di fuorigioco, ma il Sassuolo riesce a portare a casa una vittoria preziosa per portarsi momentaneamente al quarto posto in classifica, in attesa delle gare della serata.

Il tabellino:

Sassuolo-Genoa 2-1

Reti: 52′ Boga (S), 64′ Shomurodov (G), 83′ Raspadori (S).

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ayhan, Ferrari, Rogerio; Magnanelli (58′ Bourabia), Locatelli (74′ Obiang); Berardi (34′ Defrel), Djuricic (74′ Raspadori), Boga; Caputo (58′ Traorè). A disposizione: Pegolo, Marlon, Lopez, Peluso, Chiriches, Toljan, Kyriakopoulos. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Genoa (3-5-2): Perin; Masiello (57′ Pjaca), Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Lerager, Badelj (57′ Rovella), Zajc (82′ Destro), Czyborra (57′ Ghiglione); Shomurodov, Scamacca (71′ Goldaniga). A disposizione: Paleari, Zima, Behrami, Bani, Melegoni, Sturaro, Dumbravanu. Allenatore: Davide Ballardini.

Arbitro: Sig. Fabbri di Ravenna. Assistenti: Sig. Mastrodonato-Sig. Robilotta. Quarto ufficiale: Sig. Giua. VAR: Sig. Nasca-Sig. Meli.

Note: Ammoniti: Criscito (G), Masiello (G), Ayhan (S), Bourabia (S), Goldaniga (G), Muldur (S).

Simone Guandalini