Ne vedremo delle belle; Modena nella giornata di ieri, domenica venticinque aprile vince la Finale contro Milano a Milano a gara secca, sul finale di 3-1, e quindi Challenge Cup. Entusiasmo a mille dalle parti del Pala Panini dopo i ritorni di Bruno ed Ngapeth, e una competizione europea sicuramente alla portata del club gialloblu.

Partiamo dalle formazioni. Roberto Piazza coach di Milano schiera la seguente formazione, partendo da Sbertoli in regia, supportato da Patry. Nel ruolo di centrali Piano e Kozamernik. Chiudono il reparto schiacciatori Urnaut e Maar. Pesaresi libero.

Coach Andrea Giani risponde con Christenson in regia, supportato da Petric. Nel ruolo di centrali il duo azzurro Bossi-Mazzone. Chiudono il reparto offensivo Buchegger e Rinaldi. Libero Grebennikov. Subentrano a gara in corso Porro, Vettori, Karlitzek, Sanguinetti e Gollini.

Passiamo ora alla partita. Per Modena comincia in salita, per merito dell’ex gialloblu Urnaut, e di Patry, primo vantaggio lombardo sul 8-5. Modena in crescita con Karlitzek carico a mille, ma non ancora pungente, Milano rimane a distanza di sicurezza dalla Leo Shoes, 12-8, 16-12, fino al 23-15 che arriva per demerito di un errore in attacco di Karlitzek. Il primo set è di Milano, termina 25-16.

Andrea Giani non ci sta, e suona la carica ai suoi, che cominciano il secondo set concentrati e maggiormente determinati. Per alzare l’asticella titolari da inizio set Karlitzek e Vettori, e i segnali si vedono. Modena gira bene con il duo azzurro al centro Bossi-Mazzone, e il secondo mette a segno un ace micidiale 6-7 Modena. Oltre a Karlitzek e Vettori si fa sentire Petric, che con un attacco di prestigio inganna la difesa di Milano, 10-13 per la Leo Shoes. Nel set c’è un interessante sfida nella sfida tra Urnaut-Karlitzek, ma tra i due litiganti a fare la differenza è Elia Bossi al centro, che porta Modena avanti sul 17-21. Lo stesso Elia, chiude il set sul 20-25 per mezzo di un pallonetto.

Si passa al terzo set e Modena vuole rimontare subito Milano per evitare un dispendioso tie-break. Nel set in questione cala di rendimento la fase offensiva milanese, soprattutto con Sbertoli, autore di qualche errore di troppo. Torna a farsi sentire lo schiacciatore Patry, e c’è spazio per l’ingresso dell’ex gialloblu Ishikawa, molto propositivo, ma non più di tanto concreto negli attacchi. Il gioco è molto equilibrato, tra le fila modenesi sul finale di set Gollini sorprende un po’ tutti, mettendo a segno il punto del 18-20. Il set termina per demerito di un errore di Sbertoli a servizio 20-25.

Si passa quindi al quarto set con Modena carica a mille. Sfida nella sfida Petric-Ishikawa, e il regista milanese Sbertoli ancora impacciato. Si arriva rapidamente sul risultato di parità di 10-10. Modena cresce di livello soprattutto con i servizi di Mazzone e Christenson, fino al 13-20 targato Petric. Luca Vettori timbra il 15-25, set, partita e accesso alla prossima Challenge Cup.

Termina quindi un’annata molto complicata per la Leo Shoes, Leo Shoes che dopo i ritorni di Bruno ed Ngapeth, e ancora tanto da modificare nel roster, si gode la partecipazione alla prossima Challenge Cup, sicuramente alla propria portata, ne vedremo delle belle.

Foto add. stampa Modena Volley.