Ci doveva essere una strigliata, ed in parte c’è stata. Il Carpi di mr. Pochesci proveniva da un pesantissimo ko in casa della Feralpisalò, dal finale di 6-1 in favore dei lombardi. Si parlava di strigliata riuscita, non tanto per il risultato, in quanto è arrivata un’altra sconfitta, ma lo 0-1 interno contro la capolista Padova è sicuramente un segnale incoraggiante, dopo il 6-1 contro la Feralpisalò.

Mr. Pochesci ha messo in campo la seguente formazione, partendo da Pozzi tra i pali, supportato dalla difesa a tre composta da Venturi, Sabotic ed Ercolani. Successivamente un robusto centrocampo a quattro con protagonisti Marcellusi, Ghion, Fofana, e Llamas. Chiude il reparto attaccanti con Ferretti, Giovannini e De Cenco. Subentrano in corso d’opera Bellini, Varoli, De Sena, Offidani e Ridzal.

Sono le 20:30 e il direttore di gara Paride Tremolada fischia l’inizio delle ostilità. Anche nella gara in questione nel segno della sfortuna: dopo appena sei minuti di gioco infortunio ai danni di Fofana, ed entra al suo posto Bellini. Inizio di partita spezzettato con diversi cartellini gialli, e interruzioni. Prima occasione veneta al minuto ventisei, con Pozzi che neutralizza la conclusione di Della Latta. Trascorrono i minuti, e non ci sono altre occasioni nel primo tempo, a parte un palo di Chiricò al 43°. Il fischietto Tremolada dopo due minuti di recupero manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

Dopo i canonici quindici minuti di intervallo le due squadre ritornano in campo. La prima occasione della ripresa non tarda ad arrivare, arrivando dopo appena undici minuti di gioco, quando Chiricò a tu per tu con Pozzi si divora il vantaggio, sospiro di sollievo per la porta emiliana. Il goal era nell’aria, e arriva puntualmente sette minuti più tardi al diciottesimo, con il neo-entrato Nicastro che insacca la palla in goal. Un paio di sostituzioni in casa Carpi, entrano Varoli e De Sena, ed escono Venturi e Llamas. Qualche minuto più tardi un altra doppia sostituzione, fuori De Cenco, ed Ercolani, al posto di Ridzal e Offidani. Non succede molto altro, il Carpi è troppo chiuso, e timido in fase offensiva, il Padova controlla il risultato. Il direttore di gara Paride Tremolada dopo cinque minuti di recupero fischia la fine delle ostilità, vince il Padova 0-1, ma la salvezza carpigiana è ormai certa. Il prossimo turno si giocherà domenica alle ore 15:00 in quel di Ravenna, cercando di vincere per chiudere in bellezza.

Foto sito Carpi.