Cala il sipario al Paul Ricard sul settimo atto del Mondiale di F1 2021. Alla vigilia del doubleheader di Spielberg sono molti gli spunti che ci ha regalato il Gran Premio di Francia, con il terzo acuto per l’olandese Max Verstappen, confermatosi leader della classifica.

La competizione di Le Castellet ha premiato il portacolori della Red Bull che negli ultimi passaggi ha beffato la Mercedes del britannico Lewis Hamilton. Per il terzo fine settimana consecutivo sono 0 i punti guadagnati dal sette volte campione del mondo, che nel round austriaco dovrà cercare di rimontare sui padroni di casa. A Zeltweg sarà interessante assistere anche alla lotta tra Valtteri Bottas, e Sergio Perez.

Il finnico, ed il messicano stanno diventando sempre più fondamentali per la battaglia nella graduatoria costruttori ed al momento, il teammate di Hamilton, non sembra in grado di reggere il confronto con il vincitore del GP di Baku 2021. L’ex alfiere della Racing Point sta mostrando con i fatti che Red Bull ha scelto il pilota corretto da affiancare a Verstappen, che vanta cinque podi dal Bahrain al Paul Ricard.

Nel GP di Francia abbiamo ritrovato la terza forza del Mondiale persa tra i muretti di Baku. L’australiano Daniel Riccardo ed il britannico Lando Norris hanno riportato la McLaren nella scia simbolica della Red Bull, e della Mercedes obiettivamente superiori, ed irraggiungibili. Il brand di Woking ha approfittato di un circuito più tradizionale per beffare una Rossa che è letteralmente precipitata in classifica. Il monegasco Charles Leclerc e lo spagnolo Sainz jr. hanno concluso al di fuori dalla zona punti, una situazione che riporta la mente un passato non troppo lontano.

Le due prove di Spielberg potrebbero riportare le due Ferrari in zona punti, una posizione che sembrava la ‘normalità’ dopo i due appuntamenti cittadini di Monaco, e di Baku. L’impianto in Stiria potrebbe regalare una rivincita alla casa di Maranello. Ricordiamo il secondo posto di Leclerc nella prima competizione del 2020, un lampo in quella che poi si rivelò un campionato negativo per la Ferrari.

Miglioramenti notevoli da parte di Aston Martin ed Alpine, che si apprestano a confermarsi nel doublehader cui ci apprestiamo a vivere. Non dimentichiamoci anche dell’AlphaTauri, che con il francese Pierre Gasly, e con il giapponese Yuki Tsunoda ha tutte le carte in regola per confermarsi con certezza nella Top10 da qui ad Abu Dhabi.

Articolo Luca Pellegrini.