E’ stata una gara che ha regalato molte emozioni, cominciando dall’incidente subito dopo la partenza, causato da un errore di Lance Stroll in fase di frenata su pista bagnata, il quale ha messo fuori gioco Charles Leclerc, Valtteri Bottas, e Lando Norris. Anche Max Verstappen è stato coinvolto in questa carambola, ma, per fortuna con danni limitati alla sua monoposto: infatti dopo che è stata esposta la bandiera rossa, l’olandese ha potuto riparare solamente in parte la vettura.


La seconda partenza  avvenuta al terzo giro, solamente con una vettura soltanto sulla griglia, mentre gli altri piloti erano ai box per montare gomme da asciutto, il campione inglese della Mercedes invece ha commesso un errore cambiando per ultimo i pneumatici, compromettendo la gara.


La corsa ha visto protagonista Alonso di un duello al cardiopalma con Lewis Hamilton per la quarta posizione, ma a causa di un errore di frenata alla curva uno da parte dello spagnolo di casa Alpine, Hamilton è riuscito a guadagnare la quarta posizione, successivamente Lewis ha innescato un altro duello, con lo spagnolo Sainz della Ferrari e dopo una breve lotta il campione della Mercedes conquista un terzo posto, molto prezioso in ottica mondiale.

Il Gran Premio è stato vinto da Esteban Ocon, che conquista il primo successo in carriera, ed è anche la prima vittoria per la scuderia Alpine, seguito da un formidabile Sebastian Vettel. Nonostante Verstappen guidasse una macchina in parte danneggiata è riuscito a conquistare un punto utile ai fini del mondiale. Finalmente Russel, e Latifi sono riusciti a cogliere punti importanti per la Williams che, oltre a essere utili per la classifica costruttori, sono altrettanto importanti per il morale della scuderia e dei piloti. 


Purtroppo il nostro Antonio Giovinazzi a causa di dieci secondi di stop e go per aver oltrepassato il limite di velocità in pit-lane, non è riuscito a lottare per la zona punti, pur disponendo di una monoposto molto efficiente sul passo gara. 

ARTICOLO STEFANO PENNER, foto Wikipedia.