Max Verstappen conquista la poe position in 1:32,910 seguito dal suo rivale per il titolo Lewis Hamilton e da un formidabile Sergio Perez che centra un importantissimo terzo tempo, grazie a questa posizione il messicano non solo potrà fare una grande gara, ma dovrà aiutare il compagno impedendo a Hamilton di guadagnare punti sul pilota olandese.

Ben figurano le Ferrari con Charles Leclerc che partirà in quarta posizione, invece che dalla quinta, ossia in seconda fila, (sfruttando la penalità di cinque posizione di Valtteri Bottas per aver cambiato il motore endotermico alla sua Mercedes), avendo una grande opportunità di lottare per il podio; anche il compagno Carlos Sainz partirà dalla quinta posizione anziché dalla sesta sempre per il medesimo motivo. Però i due alfieri della Rossa dovranno tenere d’occhio le Mclaren che, su questa pista hanno dimostrato di avere un buon passo gara, e ovviamente anche dal finnico della Mercedes.

Da evidenziare l’ottima qualifica di Yuki Tsunoda autore di un incoraggiante decimo tempo, dietro al suo compagno Pierre Gasly; ma analizzando in generale le prestazioni dell’Alpha Tauri, ci si aspettava qualcosa in più.

Un weekend iniziato in salita per Fernando Alonso con il problema al motore durante la FP1 e a causa della sostituzione dovrà partire dal fondo della griglia, anche George Russel (Williams) partirà dall’ultima fila per aver sostituito la power unit. La gara di domani sarà interessante da vedere in primo luogo per il duello accesissimo tra Verstappen e Hamilton e anche per la grande sfida tra Ferrari e Mclaren.

A cura di Stefano Penner Foto: Twitter