Dichiarazioni Dionisi (Sassuolo)

Amareggiato Alessio Dionisi nella conferenza stampa post-partita: l’allenatore neroverde, dopo aver dato comunque merito alla sua ex squadra, analizza gli errori dei suoi.

“C’è rammarico per demeriti nostri, ci è mancato il colpo del 2-0, forse per la facilità delle occasioni; non contenti dell’1-1 abbiamo concesso il cross. Accettiamo il risultato, ma sappiamo che ci abbiamo messo del nostro, abbiamo gestito ma l’Empoli ci ha messo in difficoltà. Bisogna dar merito agli avversari”.

Dionisi si sofferma poi sulle tante opportunità sprecate e il mancato raddoppio nel secondo tempo.

“Siamo stati un po’ leziosi negli ultimi 16 metri: ci sta sbagliare ma non concludere non va bene, ci siamo disuniti. L’ errore più grande è stato quello di non accettare l’1-1: devi cercare di riprenderla ma devi farlo con equilibrio, mentale e in campo. Infini siamo stati ingenui: abbiamo concesso un’opportunità che l’Empoli nemmeno voleva creare, andando a cercare la bandierina”.

Il tecnico lascia comunque intendere di voler ripartire da quanto di buono mostrato nelle ultime giornate anche in vista del resto del campionato, tenendo conto della buona mole di palle goal create.

“La partita l’abbiamo fatta più noi, basta guardare i dati. Dobbiamo fare mea culpa, ma poi dobbiamo guardare avanti non dimenticandoci della prestazione. L’Empoli ha vinto all’80’ con due occasioni. Demerito nostro, primo tempo è stato equilibrato, il secondo meno, con tante occasioni”.

Dichiarazioni Andreazzoli (Empoli)

Andreazzoli parte dal valore della vittoria al Mapei Stadium: “Si tratta di una vittoria in rimonta, vale molto: non dimostri di mollare anche con gli episodi [autorete, salvataggio sulla linea]. È veramente un motivo di esaltazione nello spogliatoio, è una goduria vedere i calciatori esultare pieni di felicità. Sono stati bravissimi i subentrati con un bell’impulso, dando ulteriore energia e freschezza. Siamo poi stati bravi a confezionare il goal dei tre punti. C’erano consapevolezza e voglia di vincere, averlo fatto è un gran premio”.

L’allenatore si sofferma poi sulla questione legata al modulo ed ai ruoli, soffermandosi sul valore dell’ex Di Francesco.

“Conta molto l’interpretazione, non è il sistema. Di Francesco alla fine ha giocato più da seconda punta che da trequartista, con un altro sistema non cambia molto. Di Francesco ha una caratteristica particolare: non si ferma mai”.

L’Empoli, dopo i tre punti a Reggio Emilia, raggiunge quota 4 vittorie su 5 partite fuori casa: “Non c’è logica su questo, si tratta di un trend; parliamo del campo, le dimensioni sono quelle, parliamo degli avversari. È più un discorso di mentalità, andiamo in campo per vincere, poi dipende dagli eventi e dagli avversari. I risultati si possono fare dappertutto, gli avversari sono sempre umani”.

Infine, con allegria ripete di non voler arrivare ad allenare ancora per molto tempo come Claudio Ranieri. “Non voglio arrivare a 80 anni, a me piace stare a casa. Amo Empoli perché sta vicino a casa. Mi piace tanto stare in campo ma è un lavoro pesante”.

LE PAGELLE NEROVERDI

Consigli 6
Toljan 6,5
Chiriches 5,5
Ferrari 6,5
Kyriakopoulos 5,5
Frattesi 7
Lopez 6,5
Berardi 6
Raspadori 6
Traorè 6,5
Scamacca 6

SOSTITUZIONI

Defrel (62′ Scamacca) 5,5
Henrique (70′ Raspadori) 5,5
Boga (70′ Traorè) 6
Harroui (85′ Frattesi) s.v.
Harroui (85′ Toljan) s.v.