La prima sessione di prove libere è iniziata con parecchie difficoltà da parte dei piloti, nel mantenere in traiettoria la monoposto, a causa del grande sporco presente sulla pista, Valtteri Bottas (Mercedes) ha segnato il miglior tempo assoluto in 1:18:341 seguito dal compagno Lewis Hamilton staccato +0,076 e Max Verstappen (Red Bull) a + 0,123. Ben figura l’idolo locale Sergio Perez (Red Bull) autore del quarto tempo, Pierre Gasly a bordo della sua Alpha Tauri è riuscito a registrare un incoraggiante quinto tempo, solamente con l’undicesimo crono il suo compagno di squadra Yuki Tsunoda, tra cui il giapponese assieme a Lance Stroll (Aston Martin) saranno costretti a partire dal fondo della griglia per la sostituzione dell’intera power unit.

Per quanto riguarda le Ferrari hanno iniziato bene il weekend messicano con Carlos Sainz che inizia bene il weekend messicano registrando un buon sesto tempo, Charles Leclerc in leggera difficoltà, siglando soltanto l’ottavo tempo, considerando che il monegasco è stato autore di un errore alla curva 16 nelle prime fasi della sessione, provocando danni all’ala posteriore perdendo mezz’ora di FP1 ai box per riparare la monoposto. E tenendo conto che essendoci pochissimi test durante la stagione, sfruttare ogni minuto di una sessione di libere è estremamente importante.

Verso la fine della sessione si sono disputate le prime simulazioni passo gara e facendo una prima analisi delle performance, possiamo notare che la lotta per la pole e la vittoria, sarà una questione tra Red Bull e Mercedes, considerando che sul giro da qualifica e nei long-run, sono a pari livello, salvo eventuali outsider; invece per quanto concerne il duello tra Ferrari e Mclaren, al momento sembra favorita la Rossa di Maranello giudicando dalle prime simulazioni di passo gara, e anche sul giro singolo. Ovviamente si potrà avere un quadro più preciso della situazione, dopo la seconda sessione di prove libere.

A cura di Stefano Penner Foto: Twitter