La Pirelli per il Gran Premio del Brasile che, si disputa sul tracciato di Interlagos ha deciso di adottare le mescole centrali della gamma, C2,C3,C4 le stesse utilizzate nella gara del 2018. Nel 2019 in occasione dell’ultima gara prima della pandemia Covid, erano state portate soluzioni di compound più duro (C1,C2,C3) in modo da limitare graining e degrado, ma con scarso utilizzo.

Mario Isola (Head F1 e Car Racing) giustifica la scelta delle gomme ” Quest’anno siamo tornati su una nomination più simile a quelle fatte fino al 2018 con la mescola C4 come soft. Nel 2019 avevamo la selezione di uno step più dura, per cercare di limitare graining e degrado con la soft, ma il risultato è stato uno scarso utilizzo della hard. Interlagos è un circuito vecchi scuola, che mette a dura prova sia i piloti che i pneumatici, ed è spesso teatro di gare spettacolari, come abbiamo visto l’ultima volta. Un’altra variabile è il meteo: qui in passato abbiamo visto temperature asfalto da record, a volte le più alte della stagione, altre volte piuttosto basse. Di conseguenza, la nomination mescole di quest’anno, più versatile, dovrebbe adattarsi bene alle sfide poste dal circuito e favorire una maggiore variabilità delle strategie. Anche se la gara si corre all’incirca nello stesso periodo dell’anno dell’ultima volta, i team nono hanno mai sperimentato la sprint qualifyng race a Interlagos, quindi quest’anno ci sarà tanto da scoprire.”

Pressioni Anteriore: 22 psi Posteriore: 20 psi

Camber Anteriore: -3,50° Posteriore: -2,00°

di Stefano Penner Foto: Wikipedia