Il Gran Premio d’Ungheria avrebbe dovuto essere un dominio Ferrari invece per colpa di una strategia sbagliata, il team di Maranello ha preso una grande possibilità di giocarsi il titolo nel costruttori e in quello piloti con Charles Leclerc. Ora per il monegasco sarà veramente difficile lottare per il mondiale.

La Ferrari in Ungheria ha perso una grande occasione per guadagnare punti in ottica costruttori sulla Red Bull e anche nel campionato piloti con Charles Leclerc, il monegasco ha iniziato la gara alla grande marcando da vicino il duo di testa Russell-Sainz, incitando il muretto box di Maranello a chiedere al suo compagno Carlos di farlo passare, e già in questo caso c’è stato il primo errore, considerando che Charles è l’unico che possa impensierire Verstappen per il titolo, invece in casa Ferrari hanno pensato bene, di non dare nessun ordine di squadra, ma il momento chiave è al primo pit stop, quando Leclerc era in testa con gomme medie, con buon ritmo; nel frattempo il compagno Sainz è stato chiamato ai box per montare le gomme medie che davano un buon grip e ottime prestazioni.

Ma a un certo punto, il monegasco effettua il pit stop per montare le gomme hard, che in quel momento, le avevano montate solo in casa Alpine, senza riscontri soddisfacenti; pertanto, Charles da quando aveva montato le mescole più dure non ha avuto più il ritmo di inizio gara, avendo tantissime difficoltà di tenuta; ma quando ai box Ferrari si sono accorti dell’errore era ormai troppo tardi, infatti, il monegasco quando ha montato le soft ha ripreso a girare su tempi interessanti ma i giochi erano fatti, al traguardo è arrivato per primo Verstappen seguito da Lewis Hamilton autore anche del giro più veloce, e da George Russell, Carlos Sainz è giunto in 4° posizione seguito da Sergio Perez e Charles Leclerc solamente al 6° posto.

La Ferrari con questa mancata strategia si è fatta Harakiri, ovvero si è data la zappa sui piedi, è inutile fantasticare sarà molto ardua per Leclerc vincere il titolo quest’anno, salvo particolari colpi di scena, il team di Maranello ha saputo perdere con una monoposto estremamente competitiva, i ragazzi di Mattia Binotto devono rivedere le chiavi di letture nelle strategie, se no si rischiano di lasciare i mondiali per strada e rischiano anche di “bruciare” un super talento come Charles Leclerc.

Questo periodo di pausa dovrà servire agli uomini in rosso di riflettere sugli errori commessi nelle prime dieci gare, per poi affrontare al meglio la seconda parte del mondiale.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari