Sassuolo (3-4-3) 6

Consigli 6: praticamente inoperoso, sicuro nelle poche circostanze in cui è chiamato in causa.

Ayhan 6: sicuro in fase difensiva. Bravo a sopperire alle mancanze di Berardi in coperturanel primo tempo.

Marlon 6,5: torna titolare dopo tanto tempo e non sfigura. Regge bene il confronto con Okaka.

Ferrari 6: pericoloso e sempre propositivo in fase offensiva e di costruzione, ma perde un pallone sul pressing di Pussetto che poteva costare caro al Sassuolo e gli vale l’ammonizione.

Berardi 6: nel primo tempo fatica in fase di spinta e soffre Zeegelaar sulla corsia di sinistra dell’Udinese. Nel secondo tempo viene avanzato da De Zerbi ed entra più nel vivo del gioco.

Locatelli 6,5: il più lucido in mezzo al campo. Le azioni neroverdi passano sempre dai suoi piedi.

Lopez 6: prova meno appariscente rispetto a quella di Napoli, ma compie un utile lavoro sporco in mezzo al campo. Prezioso anche in fase di costruzione (91′ Obiang s.v.).

Rogerio 6,5: con il 3-4-3 ha più possibilità di spingere e farsi vedere in avanti. Bene anche in fase difensiva.

Traorè 5,5: soffre la fisicità dei difensori dell’Udinese, sostituito all’intervallo. (46′ Muldur 6,5: porta freschezza, spinta e cross sulla corsia di destra. Prova positiva).

Caputo 5,5: in ombra per tutto il match, non riesce a rendersi pericoloso al rientro dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori a Napoli (77′ Raspadori s.v.).

Boga 5,5: non riesce a sfruttare la sua velocità contro la fisicità dei difensori ospiti. Non ancora nella miglior condizione. (64′ Defrel 5,5: non riesce a portare il cambio di ritmo che De Zerbi avrebbe desiderato da lui).

Allenatore: De Zerbi 6: sorprende tatticamente confermando il 3-4-3 di Napoli, che diventa 4-2-3-1 in fase difensiva. Il suo Sassuolo non è, però, brillante come al solito, anche a causa di un’Udinese molto chiusa in fase difensiva.

Simone Guandalini

Foto: sassuolocalcio.it