La Red Bull trionfa a Imola Max Verstappen vince la gara sulla pista del Santerno seguito da Sergio Perez in 2° piazza facendo conquistare al team austriaco la prima doppietta stagionale. L’olandese è stato perfetto in tutto il weekend centrando il gran chelem: Pole giro più veloce e vittoria, conquistando anche gli 8 punti della Sprint Race che spettano al vincitore sommati al 1 addizionale del best lap+ quelli del 1° posto con un totale di ben 34 punti complessivi, attualmente è in 2° posizione nel mondiale con 59 punti. E’ stata una gara molto positiva per il messicano del Team di Milton Keynes che ha saputo proteggere le spalle del campione del mondo 2021 da un arrembante Charles Leclerc, il ritmo della RB18 sulla insidiosa pista di Imola, resa ancora più difficile dall’asfalto bagnato per la forte pioggia caduta prima della gara era decisamente superiore a quello della F1-75 del Cavallino.

Purtroppo quest’oggi si è dovuto registrare il primo errore stagionale di Charles Leclerc finendo fuori pista alla Variante Alta, dovuto dalla foga di recuperare terreno su Perez per conquistare il 2° posto, infatti, il monegasco ha dovuto ricostruire la sua corsa andando ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata accontentandosi del 6° piazzamento conquistando punti importanti rimanendo saldamente in testa alla classifica piloti. Un vero peccato per Charles, da questa brutta avventura imparerà che non sempre si deve forzare troppo, sapendo che quando si è il leader del mondiale e la macchina non è propriamente al top, in alcune occasioni, bisogna cercare di accontentarsi di un podio o di un piazzamento; in modo da amministrare al meglio il vantaggio accumulato, solo in questo modo si diventa campione del mondo.

Un’ altro errore che ha segnato in maniera negativa la giornata per la Ferrari è stato il ritiro al 1° giro di Carlos Sainz alla chicane Tamburello per un contatto con Daniel Ricciardo, per lo spagnolo è già il 2° ritiro stagionale che può pesare seriamente sul campionato. L’unica consolazione di Carlos è quella di aver conquistando il 4° posto nella Sprint Race dopo una bellissima rimonta, conquistando punti importanti per il mondiale piloti e costruttori per la Scuderia di Maranello. Adesso la Ferrari deve resettare i brutti momenti del Gran Premio di Imola andando a Miami sapendo di avere una monoposto competitiva.

Da evidenziare l’ottima gara di Yuki Tsunoda che ha saputo conquistare un valido 7° posto regalando un po’ di gloria al team Alpha Tauri (ex Minardi) in un avvio di stagione decisamente molto difficile. Gara con tante difficoltà per Pierre Gasly che si è dovuto accontentare del 12° posto tenendo però testa a Lewis Hamilton.

Difficile gara della Mercedes, la W13 sembra non beneficiare di nessun tipo di varaizione di assetto, anche se George Russell nonostante i problemi della suo monoposto riesce a terminare la corsa 4° piazza, ma invece Lewis Hamilton a parità di macchina ottiene un deludente 13° posto doppiato dal suo grande rivale nella passata stagione Max Verstappen; il sette volte iridato non ha neanche provato a inventarsi delle manovre per superare il francese Gasly del team di Faenza, segno che quando un pilota che è abituato a vincere e, si trova in serie difficoltà di adattamento a una macchina per nulla competitiva non riesce a reggere il confronto neanche con i piloti meno esperti. In questo caso dobbiamo sottolineare che il giovane Russell abbia qualcosa in più di Lewis, specialmente nel trovare dalle difficoltà le soluzioni per risalire la china.

Ottima gara per Valtteri Bottas 5° classificato, da quando è in Alfa Romeo è completamente cambiato, è decisamente più rilassato e effettua i sorpassi con più grinta rispetto a quando ero pilota in Mercedes. Gara complicata per il cinese Guanyu Zhou che termina in 15° piazza, sicuramente avrà modo di riscattarsi più avanti, per giudicare le sue prestazioni dobbiamo attendere la fine della stagione.

Finalmente gloria per l’Aston Martin che grazie al 8° posto di Sebastian Vettel e al 10° di Lance Stroll riesce a cogliere i primi punti della stagione dopo un avvio estremamente difficile. Per il team di Silverstone la strada per risalire la china è ancora decisamente lunga, vedremo come funzioneranno gli aggiornamenti che porteranno nelle prossime gare.

Esteban Ocon ha con la penalità di 5 secondi per aver bloccato pericolosamente due macchine in pit-lane, finisce fuori dalla zona punti, inoltre, Fernando Alonso si ritira nelle prime fasi della gara per aver danneggiato la sua A522 per il contatto con Mick Schumacher nei primi giri, il tedesco della Haas terminerà a corsa al 17° posto

Da evidenziare la buona prestazione di Kevin Magnussen che a bordo della sua Haas motorizzata Ferrari ha saputo duellare a lungo con la Mercedes di George Russell, per la 5° posizione, forse a causa di una decadimento di prestazione delle sue gomme è stato costretto a mollare la presta, terminando la corsa in 9° piazza cogliendo due punti.

Di Stefano Penner

Foto: Oracle Red Bull Racing Twitter.